
Lamezia Terme – Si terrà venerdì 26 maggio alle 15:30 presso la Sala Consigliare Monsignor Renato Luisi del Comune di Lamezia Terme la conferenza stampa per il lancio del Movimento “Umanità in Ricerca”, volto alla tutela dei diritti umani dei rifugiati e che favorisca un progressivo fermento culturale. La Conferenza Stampa vedrà la presentazione del Movimento, insieme ai soggetti firmatari, tra cui Agesci Zona Reventino, Associazione Comunità Progetto Sud, Pax Christi-Punto Pace Lamezia Terme, InRete Cooperativa Sociale, Masci Zona Reventino, Progetto Policoro Diocesi di Lamezia Terme, Fondazione Trame, Associazione Arci Lamezia Terme/Vibo Valentia, Arci Servizio Civile Lamezia Terme Vibo Valentia, Mago Merlino, Azione Cattolica Diocesi di Lamezia Terme, Open Space Aps, Movimento Icica.
“L'intento del Movimento è quello di porre al centro la persona, le sue aspettative e la tutela dei diritti. Il Movimento intende partecipare e impegnarsi in maniera disinteressata, apartitica e aconfessionale nella costruzione di un pensiero critico che, superata la fase emozionale, favorisca delle attività concrete – spiegano dal Movimento - L’incontro di venerdì 26 maggio è finalizzato al coinvolgimento della comunità in un percorso condiviso di pensiero e azioni a partire dalla Giornata Mondiale del Rifugiato, che si terrà il prossimo 20 giugno 2023 e che rientrerà nella kermesse di Trame. La conferenza stampa sarà presieduta dai rappresentanti di ogni Associazione firmataria del Movimento. Presenti, inoltre, il sindaco Paolo Mascaro, il presidente del Consiglio Comunale Giancarlo Nicotera e l’assessore alla Cultura Giorgia Gargano. "L'Agesci Zona del Reventino ha deciso di aderire al movimento Umanità in Ricerca poiché tra i principi fondanti del suo servizio educativo, c'è quello di educare al discernimento e alla scelta, perché una coscienza formata è capace di autentica libertà. Pertanto, si impegna a spendersi particolarmente là dove esistono situazioni di marginalità e sfruttamento, che non rispettano la dignità della persona e a formare cittadini del mondo ed operatori di pace, affinché il dialogo e il confronto con ciò che è diverso da noi diventi forza promotrice di fratellanza universale". “Con gioia l’Azione Cattolica ha aderito al Movimento! Ne condivide pienamente le finalità e l'orizzonte valoriale, che sono gli stessi che da sempre l’Associazione sperimenta nel suo vissuto quotidiano – si legge in una nota - Fa parte della sua tradizione la cura della persona, quella stessa cura disinteressata che il Movimento pone come cardine del suo impegno riconoscendo un’umanità dal volto poliedrico, da accompagnare nel suo insieme e nella sua individualità, proprio come la stessa Ac che, nei suoi cammini, si impegna alla crescita integrale dell'uomo. L'Azione Cattolica c'è, per camminare insieme per il bene di questa grande comunità”. “Un’unica voce per esprimere non solo solidarietà ma per avviare delle azioni concrete volte alla tutela del rifugiato – concludono dal Movimento - Come ci ricorda l’Associazione Pax Christi ‘Non opprimerai il forestiero… perché voi siete stati forestieri in Terra d'Egitto’ (Esodo, 23-9)”.
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