Lamezia, progetto di educazione alla salute e sport all’istituto Manzoni-Augruso

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Lamezia Terme - “Prosegue l’educazione alla salute e allo sport all’IC Manzoni-Augruso, diretta dalla preside Antonella Mongiardo, dove la scuola media organizzerà nel mese di febbraio un torneo di calcio, con la partecipazione di tutte le classi. L’obiettivo di questo nuovo progetto – è spiegato in una nota dell’Istituto - sarà, dal punto di vista tecnico, quello di fornire ai ragazzi nuove opportunità di sprigionare il proprio talento sportivo, in modo da favorire la crescita di nuovi aspiranti calciatori che con passione frequentano la nostra scuola ed, eventualmente, attivare percorsi per garantire il diritto allo studio di studenti-atleti”.

“Il Prof Aldo Mercuri – aggiungono - docente di scienze motorie e sportive presso la Scuola media Manzoni, legato da  rapporti di amicizia professionale con il Dott. Mario Auri, ex dirigente Juventus ora Agente autonomo, ha avuto l’idea – precisano - di offrire una grande opportunità agli studenti, segnalando coloro i quali si distingueranno tecnicamente nel torneo. I  giovani calciatori coinvolti avranno, così, la possibilità di confrontarsi attraverso la modalità di gioco “7 contro 7”, modello di riferimento per categorie pulcini e giovanissimi”. “Il progetto –proseguono ancora - intende valorizzare il percorso educativo e formativo, promuovendo il valore del fair play e facendo crescere le giovani leve con le giuste motivazioni, con i giusti tempi e con le migliori competenze  da mettere in campo contestualmente alla presenza dei genitori, che saranno coinvolti nell’iniziativa. Lo sport rappresenta, dunque, un aspetto importante dell’offerta formativa dell’IC Manzoni-Augruso, che dopo aver avviato con successo il progetto “A scuola di benessere” si prepara, ora, ad organizzare il torneo di calcio Edusport School”.

“Il progetto – dice la dirigente scolastica Antonella Mongiardo-  nasce dall’idea di integrare tra loro tre valori importanti per la crescita dei giovani: l’educazione, come valorizzazione delle interazioni tra coetanei e adulti; lo sport come esperienza individuale e di gruppo, per momenti di confronto e condivisione; e la scuola, come principale punto di riferimento per la crescita culturale e umana dei giovani”.

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