Lamezia, si chiude al liceo Galilei il "Festival della Scienza": tanti gli ospiti e gli eventi

liceo_a9a47.jpg

Lamezia Terme - "Al Liceo scientifico Galilei, in questa settimana, domina un’atmosfera di festa. E non soltanto a causa delle imminenti vacanze natalizie: è in corso, da lunedì 19 dicembre, l’ormai iconico Festival delle scienze. In calendario una nutrita serie di eventi, appuntamenti iniziative rivolte non solo agli studenti del Liceo e alle loro famiglie, ma a tutti coloro che vogliano parteciparvi, confermandosi dunque un vero e proprio punto di riferimento culturale a cadenza annuale per il territorio lametino" è quanto si legge in una nota 

"Un bell’evento quello che chiude la settima edizione del Festival della scienza al Liceo Galilei, ospite lo scrittore pluripremiato Giuseppe Lupo, che ha presentato ad alcuni studenti di terze e quarte classi, l’ultima sua opera dal titolo “Tabacco clan”: la storia di un gruppo di amici degli anni universitari, che si ritrova dopo diverso tempo, a ricordare la tenerezza e la goliardia delle esperienze di vita, vissute in un momento storico particolare" è quanto si legge in una nota. "L’incontro con l’autore - precisano - è stato aperto dai saluti della Dirigente, prof.ssa Teresa Goffredo, che, nell’avviare i lavori, ha definito il gradito ospite come un “grande amico del Liceo Galilei”. E questo è il terzo libro che lo scrittore presenta agli studenti, e non può non essere felice di come ogni incontro coinvolga e appassioni gli studenti, avvicinandoli alla lettura. Diversi i passi scelti del libro e letti da un uditorio particolarmente attento, alcuni toccanti, altri divertenti".

"Tante le domande poste dai ragazzi, alle quali lo scrittore ha risposto facendoli riflettere sul senso dell’amicizia, dell’amore, e su quella dimensione umana e affettiva che caratterizza l’esistenza. Forte è stato anche il messaggio di Lupo nell’affermare che la vita racchiude un messaggio non sempre chiaro, a cui neanche la scienza può dare quelle risposte che l’uomo si aspetta. L’incontro - concludono - è stato coordinato dalla prof.ssa Miriam Rocca che ha sottolineato la capacità dello scrittore di raccontare la memoria storica attraverso la “nostalgia del ricordo” dei suoi personaggi. L’evento si è poi concluso con la consegna da parte della Dirigente e della prof.ssa Monica Pascuzzi al prof.Lupo, di alcuni omaggi raffiguranti il liceo". 

FotoMagazine_e4010.jpg

Tra i molteplici incontri in programma, nel corso del pomeriggio di ieri, martedì 20 dicembre, la dirigente scolastica Teresa Goffredo, insieme gli studenti delle classi terze, hanno dato il benvenuto a Piera Messinese, autrice del libro “La ragazza dalla pelle di seta” (2019) e tra le principali penne del blog screpmagazine.com, fondato da Giuseppe De Nicola, anch’egli intervenuto in videoconferenza. Piera Messinese ha illustrato ai ragazzi una importante e originale attività, valida come PCTO (Percorso per le Competenze Trasversali), basata sulla scrittura creativa. "In un mondo dominato dalla velocità, dal virtuale e dalle tastiere, siano esse di un computer o dello smartphone, ha sottolineato Giuseppe De Nicola, è assolutamente centrale ritrovare il tempo, e la bellezza, di scrivere con penna e foglio, dando libero spazio all’immaginazione e alla creatività. Gli studenti che vogliano cogliere al volo questo invito, potranno partecipare al laboratorio di scrittura creativa offerto dall’istituto e veder pubblicato sul blog il frutto del loro lavoro. Chissà che magari, per alcuni di essi, una “semplice” attività scolastica non si riveli occasione per scoprire una vocazione letteraria".

FotoMacri2_28808.jpg

"Gli studenti delle quinte classi - aggiungono - hanno incontrato anche il dott. Paolo Macrì, chirurgo toracico di fama internazionale. Il convegno, che ha rappresentato la seconda tappa di un progetto intrapreso per l’orientamento in uscita dalla funzione strumentale Area due, nelle persone delle Proff. sse Accordino e Veltri, grazie alla lungimiranza della dirigente d’istituto, Teresa Goffredo, nasce per agevolare l’orientamento universitario degli studenti. L’incontro ha permesso ai ragazzi di comprendere le difficoltà, l’impegno e la passione necessarie per cimentarsi nella carriera medica, ad oggi una delle preferite dagli studenti in uscita del liceo Galilei. Il dottore, il quale vanta una brillante carriera nella branca della chirurgia toracica microinvasiva, recentemente protagonista della sperimentazione robotica uniportale toracica portata avanti assieme al dott. Diego Gonzales Rivas, ha saputo spaziare dall’approccio tradizionale a quello più all’avanguardia della chirurgia, suscitando un forte interesse da parte degli ascoltatori".

"Di fondamentale importanza - precisano - è stata anche la discussione relativa all’aspetto morale della professione medica, che, indubbiamente, comporta importanti sacrifici nella sfera privata degli affetti, oltre che un forte senso di responsabilità nei confronti dei pazienti, i quali , come osservato dal dottore, sono sempre il centro dei pensieri anche fuori dall’ospedale. È stato emozionante osservare la passione del dottore nel trattare tematiche a lui care ma, stupefacenti e commoventi, sono stati soprattutto la lettura di un messaggio di un ex-paziente salvato e il riferimento alla defunta madre come primo motore del suo impegno professionale. La professionalità e le emozioni trasmesse dal dottore hanno sicuramente agevolato la scelta dei ragazzi e contribuito a delineare il ritratto di una professione sicuramente appagante, ma che richiede un sentimento di assoluta devozione nei confronti del paziente e delle sue necessità da parte di chi decide di intraprenderla. Un ringraziamento sentito da parte di tutti i ragazzi del liceo va al dottore Macrì e agli organizzatori dell’incontro".

© RIPRODUZIONE RISERVATA