Lamezia, strumento urbanistico verso il Consiglio comunale: in Giunta le 180 osservazioni al Psc

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Lamezia Terme - Si consuma un altro passaggio amministrativo in prospettiva della discussione e l'eventuale approvazione da parte del Consiglio comunale del Piano strutturale comunale e del regolamento edilizio. A distanza di quasi sette anni dal primo passo verso il nuovo strumento urbanistico della città e nel pieno di polemiche politiche circa l'attualità del Piano, ha provveduto ad approvare la delibera sulle osservazioni di tecnici, associazioni e proprietari interessati. Sono state 180 le segnalazioni al piano giunte al Comune, suddivise in quattro macroaree (Osservazioni di carattere generale, Osservazioni relative alle Manifestazioni di interesse, Osservazioni di carattere particolare e Osservazioni sulle procedure attuative di strumenti urbanistici in corso di formazione) e nella delibera approvata dalla giunta si dà conto di quelle approvate parzialmente, integralmente e di quelle respinte. Nello specifico, nel gruppo carattere generale 29 osservazioni, di cui 4 bocciate; manifestazioni di interesse 61 osservazioni, di cui 18 respinte; carattere particolare 83 osservazioni, di cui 61 respinte; procedure attuative di strumenti urbanistici in corso di formazione 6 osservazioni, una sola bocciata.

Si specifica nell'atto, inoltre, la ricezione anche dei pareri di conformità della Provincia di Catanzaro e della Regione Calabria, che hanno stabilito - tra le varie indicazioni - il ripristino del Territorio urbanizzabile di Nicastro e Sambiase, di Sant’Eufemia e di San Pietro Lametino, e in località Marinella; la soppressione degli “insediamenti a nastro”, ed attuazione a “sportello”, previsti in fase di adozione lungo la via del Progresso e la via delle Terme; la “qualificazione ambientale delle coltivazioni” e la “salvaguardia dei punti cacuminali”; una limitazione delle premialità previste dal PSC, in accoglimento di emendamenti consiliari, quando eccedano il 35% della capacità edificatoria esistente.

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