
Lamezia Terme - Nei giorni scorsi si è parlato della mancanza del reparto di Terapia intensiva a Lamezia, della chiusura avvenuta già da qualche anno ma anche della struttura modulare voluta dall'Esercito proprio in un luogo centrale quale appunto la città della Piana. Ebbene, da fonti Asp ci rassicurano che l'inaugurazione prevista nelle scorse settimane, è stata rinviata purtroppo per i fatti tragici accaduti a Cutro e che nei prossimi giorni, si procederà con l'agognata apertura del reparto che sarà diretto dalla dottoressa Anna Monardo, anche in qualità di Capo dipartimento e che si occupa di rianimazione e "problematiche" connesse. "Il modulo - ha dichiarato al nostro giornale l'ingegnere Maurizio Benvenuto - ci sarà consegnato direttamente dall'Esercito, anche se noi stiamo facendo già all'interno la formazione, con la dottoressa Monardo, di tutte le apparecchiature che sono di ultima generazione. Noi siamo pronti e stiamo aspettando la "formalità" dell'inaugurazione".
Nessuna retromarcia dunque? La struttura modulare di terapia intensiva aprirà?
"No no, nel modo più assoluto. Non c'è nessuna retromarcia. La terapia intensiva sarà parte integrante dell'ospedale di Lamezia assieme alle malattie infettive; e anche quelle sono in fase di partenza nel fabbricato a fianco che deve essere realizzato".
Conferma la disponibilità dei 10 posti letto?
"Si si, confermo. Ripeto, si aspetta soltanto il taglio del nastro perché la struttura è pronta e funzionale. Stanno decidendo la data di apertura che adesso non so se sarà prima o dopo Pasqua. Stiamo solo aspettando la conferma; ci saranno tutti i vertici aziendali e quelli dell'Esercito".
Antonio Cannone
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