
Nocera Terinese - Dopo la prima denuncia di un cittadino all'inizio del mese di agosto e una serie di sopralluoghi di forze dell'ordine e tecnici, la presenza anomale di un torrente di acque putride in prossimità della Statale 18, all'altezza del ponte del Savuto sembrava aver trovato una via di soluzione. A distanza di neanche un mese, però, il corso d'acqua maleodorante è ricomparso in prossimità di abitazioni, coltivazioni e strutture ricettive. È proprio il cittadino di Nocera, autore della prima denuncia al corpo forestale, a segnalare il fatto alle autorità per una seconda volta.
All'epoca della prima denuncia, erano state effettuate una serie di operazioni di approfondimento per capire quale fosse l'origine di questo anomalo corso d'acqua e se potesse essere ricollegato all'impianto di depurazione. "Come all'epoca - spiega il cittadino - il tratto è maleodorante, entra in contatto con il mare, senza contare che in questa area da Nocera a nord verso Campora vi sono diversi terreni a uso agricolo".
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