
Conflenti – Palloncini con i colori del tricolore liberati nel cielo azzurro di questa calda ultima domenica di agosto, applausi, preghiere e lacrime hanno accompagnato l’uscita della Statua della Madonna della Quercia di Visora a Conflenti. Tra fede e tradizione, dopo due anni di stop, si è svolta così processione della Statua per le vie del paese. Una cerimonia particolarmente attesa da tanti fedeli che ne hanno preso parte, e di cui, negli ultimi anni, si era sentita la mancanza non solo tra i conflentesi, ma tra tutti i devoti giunti da ogni parte della regione e del mondo. Quest’anno sono stati gli Statuari San Francesco di Sambiase, invitati dal Rettore della Basilica don Adamo Castagnaro, a portare la statua della Madonna per le principali strade di Conflenti.

Questa mattina, invece, la Santa Messa celebrata dal Vescovo Mons. Serafino Parisi in onore della festa della Madonna di Conflenti. Il Vescovo ha preso parte anche alla processione insieme a tanti sacerdoti della Diocesi di Lamezia Terme, Sindaci dei comuni del comprensorio e autorità civili e militari. Ad accompagnarla, la banda “città di Girifalco” e tanti fedeli. Questa sera, alle 23:30 la statua della Madonna scenderà dalla nicchia. Mentre, lunedì, a conclusione dei festeggiamenti, sarà ricollocata nella sua “casa”.

Il discorso del Sindaco: “Davanti a lei siamo tutti uguali”
Il sindaco. Emilio Francesco D’Assisi, ha pronunciato il suo primo discorso in questa veste durante la celebrazione e ha parlato della festa come “un Capodanno; la vita di ogni conflentese - infatti - viene scandita dai festeggiamenti in onore della Madonna della Quercia: qui finisce il nostro anno e da qui parte il conto alla rovescia in vista del prossimo “Juarnu a Madonna”. Ci siamo impegnati tutti e tutte; non solo l’amministrazione, ma tutta la comunità; decine e decine di volontari. Perché chi tiene a Conflenti veramente, vuole che questi giorni siano perfetti e che l’accoglienza a tutti voi sia la migliore possibile. Speriamo di esserci riusciti e perdonateci se qualcosa non è proprio come ve la sareste aspettata”.
“Siamo qui - ha detto - al cospetto di quella che tutti noi consideriamo la nostra Mamma. C’è chi chiede salute, chi felicità, chi prosperità, chi pace… chi miracoli. Tutti uniti davanti a Lei, senza nessuna distinzione. Davanti a lei siamo tutti uguali, proprio come da bambini, insieme ai nostri fratelli e sorelle, lo eravamo davanti ai nostri genitori. Io, se me lo permettete, davanti a Lei vorrei pregare perché dia a questa nostra comunità unità e quel senso di reciproca fratellanza che, purtroppo, a volte ci manca e che, però, potrebbe fare la differenza”. Un pensiero poi, da parte del primo cittadino ai giovani e agli immigrati. Infine, i ringraziamenti al rettore don Adamo Castagnaro e all’Arma dei carabinieri e a tutti i volontari.
I festeggiamenti civili
Domenica 28 Agosto, alle 21 sul sagrato della Basilica, come da tradizione si terrà il concerto bandistico quest'anno a cura del complesso bandistico “città di Girifalco”. Nel borgo, illuminato a festa, si sta svolgendo anche la tradizionale fiera di prodotti tipici e non solo, altro appuntamento mancato nei due anni passati. I festeggiamenti si concluderanno lunedì 29 Agosto con il concerto di Aleandro Baldi.







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