Maresciallo Montenegro dopo 13 anni lascia Conflenti, il saluto della comunità: "Grazie per dedizione e impegno"

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Conflenti - Dopo 13 anni di servizio nel piccolo comune del Reventino, il Maresciallo dei Carabinieri, Nicola Montenegro, lascia la comunità per andare in Lombardia, a Brescia. Questa mattina, nel corso della Santa Messa celebrata da don Adamo Castagnaro, i conflentesi hanno reso omaggio al maresciallo per il lavoro svolto in questi lunghi 13 anni, sempre accanto ai cittadini che ha saputo ascoltare e proteggere. Un presidio di legalità importante, quello della stazione carabinieri Conflenti, tradizionalmente presente nel territorio, che comprende anche i vicini comuni di Martirano e Motta Santa Lucia oltre alle varie frazioni conflentesi, come la popolosa San Mazzeo.

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Il Maresciallo, arrivato a Conflenti giovanissimo, originario di Benevento, lascierà il posto di comandante a Davide Lupoli che, comporrà la stazione insieme a Giovanni Marra, memoria storica di Conflenti in quanto presente ormai da tantissimi anni. Nel corso dell'omelia don Adamo ha ricordato come "ognuno di noi è un grande valore davanti a Dio. La cosa più preziosa che esiste è l'essere umano". Cittadini che, il maresciallo, col suo stile professionale ha saputo ascoltare e proteggere usanto le armi della persuasione e della comprensione. Controllo, prevenzione e vigilanza sono state alla base del suo mandato.

"Sono arrivato qui nel 2010 poco più che 21enne e vado via a 34 anni formato professionalmente e umanamente" ha detto Montenegro a fine celebrazione prendendo la parola. Poi l'augurio di buon lavoro a Davide Lupoli e un sentito ringraziamento alla comunità conflentese di Motta e Martirano "che mi hanno accolto con gratitudine. Mi sono sentito in famiglia. Vi abbraccio con la promessa che sarà un arrivederci".  Il Maresciallo, affiancato dall'affetto della sua famiglia giunta nel piccolo borgo per l'occasione, è stato omaggiato con un regalo realizzato a mano dall'oratorio delle anziane e da una Targa, consegnata dalla piccola Elena, per la "dedizione e l'impegno profusi nei confronti dei conflentesi". Da parte di tutta la comunità, grati per il suo servizio, l'augurio di crescere sempre di più nell'arma dei carabinieri.

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La lettera di commiato

"Un commiato procura sempre dei sentimenti contrastanti, tra il rammarico per un fine mandato istituzionale, cui fa da contraltare un inizio di un nuovo orizzonte professionale, con la vivacità di proporsi in rinnovate esperienze in ambiti geografici lontani dai nostri. Quando ad abbandonare però è il Comandante Nicola Montenegro, significa dover guardare agli ultimi dodici anni di vita di Conflenti, durante i quali siamo stati abituati a beneficiare del suo stile di vita professionale, sempre impeccabile e compassato, amante del basso profilo e sfuggente dalla platealità. La sua innata cortesia, il rispetto e l’intensa partecipazione emotiva alle vicende umane più complesse, non hanno minimamente scalfito la sua straordinaria autorevolezza e la sua capacità di imporla in qualsiasi momento della vita professionale. Ha sempre avuto la capacità di mantenere il giusto equilibrio tra i compiti di controllo, prevenzione e vigilanza, utilizzando spesso le armi della persuasione e della comprensione. Questi atteggiamenti misurati, hanno elevato la figura del Comandante Montenegro, portandolo ad un alto indice di gradimento nella popolazione di Conflenti, risultando inoltre molto apprezzato e collaborante con i Sindaci e tutte le Amministrazioni locali che si sono nel tempo succedute. Il Suo carattere mite ha, altresì, fatto breccia anche nella nostra Comunità religiosa, riportando sempre evidenti apprezzamenti ogni qualvolta c’è stata la necessità di doverci relazionare per la pianificazione dei vari interventi. Lo stile del Comandante Montenegro si è sempre dimostrato in linea con le raccomandazioni che l’Arma dei Carabinieri indica ai suoi militanti e la tracciabilità del suo apprezzato modo di fare, può rappresentare un orgoglio per l’Arma, ma anche uno spot incentivante per l’arruolamento. Gli apprezzamenti che oggi riceve, in occasione del suo congedo dalla realtà conflentese, provengono da tutte le case di Conflenti e creano molto rammarico per quello che il nostro Comune perdo dopo 13 anni di intenso legame affettivo. Signor Comandante Nicola Montenegro: un grande augurio per le sue prossime esperienze professionali. Grazi di cuore dalla comunità parrocchiale di Conflenti, il rettor della Basilica don Adamo Castagnaro". È la lettera indirizzata all'ormai ex comandante della stazione Carabinieri di Conflenti, Maresciallo Nicola Montenegro; al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi Roma; al Comandante Legione Carabinieri Calabria Generale di Brigata Pietro Francesco Salsano e al Comandante compagnia Carabinieri Soveria Mannelli Capitano Gabriele Migliano.

R.V.

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