Multe per infrazioni semaforiche a Tiriolo, le precisazioni del Sindaco: “Verbali sono meno di 350, procedura legittima”

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Tiriolo – A seguito della nota di cittadini che hanno espresso “sconcerto” per via di un’ondata di multe per infrazioni semaforiche rilevate tramite un sistema di controllo elettronico nel centro abitato di Tiriolo, il sindaco Domenico Stefano Greco, fornisce alcune precisazioni.

Brevemente, e per punti, il primo cittadino chiarisce: “I verbali notificati ai trasgressori sono in tutto meno di 350, di cui il 40% circa notificati a cittadini del Comune di Tiriolo; Le sanzioni si riferiscono unicamente alla infrazione dell’attraversamento dell’incrocio a semaforo rosso, con esclusione di altre casistiche, non considerate; Le procedure amministrative e tecniche sottese al funzionamento a norma dell’impianto sono tutte verificate e dunque legittime, così per come confermato dall'Ufficio comunale competente su mia espressa richiesta, avendo ritenuto opportuno una seconda verifica di correttezza e di inesistenza di errori atteso il numero elevato di contravventori e contravvenzioni. Dunque, nessuna retromarcia dell'Amministrazione comunale, bensì l’avvertita opportunità di verificare la procedura”.

Sebbene, prosegue: “la normativa non imponga né suggerisca segnali verticali di allerta del sistema di rilevazione delle infrazioni (poiché dovrebbe essere da solo sufficiente il semaforo), la mia Amministrazione ha comunque ritenuto di dover installare un ulteriore segnale stradale con ampio anticipo rispetto alla entrata in esercizio del sistema di rilevazione delle infrazioni; Non corrispondono al vero le notizie secondo le quali sarebbero state elevate 3000 sanzioni, riferendosi detto numero alle immagini acquisite dagli Agenti della Polizia Municipale. Il numero così elevato rimarca l’esistenza di una consolidata abitudine alla infrazione e non, al contrario, l’errore dell’Amministrazione nel voler applicare e far rispettare il codice della strada; Considerato l’elevato numero delle violazioni stradali commesse, unitamente all’ing. Domenico Renda, Responsabile Area Gestione Rete Calabria dell’ANAS, ho richiesto la fissazione di un tavolo tecnico a Sua Eccellenza il Sig. Prefetto di Catanzaro, tenutosi ieri, 30 giugno 2023, dunque nell’immediatezza – ciò attestando ancora una volta la grande attenzione e la sensibilità del Prefetto Enrico Ricci verso il territorio. Il confronto ha chiarito le possibili cause della reiterata violazione da parte degli automobilisti – non certo addebitabili all’Amministrazione – e ha consentito di individuare correttivi e limiti agli effetti sanzionatori importanti scaturenti dalle multe”.

Infine, invita gli “automobilisti tutti a porre attenzione ai segnali stradali e a rispettare le norme di circolazione”.

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