
Milano - "Non c’è stato alcun ritardo. Ho presieduto la riunione a Crotone e so che sono stati fatti tutti gli sforzi possibili in condizioni del mare assolutamente proibitive. Per questo voglio ringraziare il personale che, mettendo a rischio la propria vita, interviene quotidianamente per salvare i migranti in difficoltà su barchini alla deriva e che navigano in condizioni di grave pericolo. È estremamente offensivo anche solo adombrare che abbiano derogato agli obblighi e alla innata vocazione". Così il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi risponde in un'intervista al Corriere della Sera alle polemiche su presunti ritardi nei soccorsi da parte delle autorità italiane nel naufragio avvenuto a Steccato di Cutro, nel Crotonese, in cui hanno perso la vita oltre 60 persone.
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