
Lamezia Terme - L'urgenza ora è lenire l'indicibile trauma vissuto e non sarà una missione facile per il team di esperti che insieme a don Giacomo Panizza ha accolto uno dei minori superstiti della tragedia di Cutro all'interno della comunità di Progetto Sud. Un cammino impegnativo, fatto di amorevolezza, dedizione e grandi competenze, quello intrapreso da don Giacomo e tutti coloro che da anni all'interno della comunità hanno fatto dell'assistenza, del sostegno e della cura una pratica quotidiana, silenziosa e di straordinario valore. E anche difronte alla tragedia dei migranti di Cutro - avvenuta lo scorso 26 febbraio - la Progetto Sud è in prima linea: lo era sabato scorso, quando le bandiere della comunità sventolavano tra i migliaia di partecipanti alla manifestazione indetta sul luogo del naufragio e lo è accanto a questo giovanissimo superstite, attorno al quale un cordone di assistenza si è subito attivato a Lamezia grazie a don Giacomo e alla Progetto Sud. Un'ulteriore testimonianza di impegno di fronte a un'enorme tragedia che ad oggi conta 79 vittime, tra cui 33 minori, e 80 superstiti.
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