
Catanzaro – Salvo colpi di scena oggi il plenum del Consiglio superiore della magistratura voterà la nomina del nuovo capo della procura di Napoli. È ritenuto l'ufficio inquirente più grande d'Italia. Tra i favoriti per l'incarico, rimasto vacante dal maggio dello scorso anno quando Giovanni Melillo è stato nominato procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri. Gli altri due candidati proposti al plenum, il procuratore di Bologna, Giuseppe Amato, e l'aggiunto di Napoli, Rosa Volpe. La seduta del Consiglio Superiore della Magistratura è convocata per le 10. All’ordine del giorno, quindi, il Conferimento dell'ufficio direttivo di Procuratore della Repubblica di Napoli.
Nelle motivazioni della proposta in suo favore che sarà illustrata in plenum, si legge: “Ampia e profonda è l’esperienza maturata dal dott. Gratteri nel contrasto ai fenomeni di criminalità organizzata, nella sua dimensione nazionale e transnazionale”. E, ancora, “vanta una carriera interamente spesa nell’esercizio delle funzioni giudiziarie nel settore penale e, in particolare, nell’esercizio delle funzioni requirenti, che esercita da oltre 31 anni rispetto all’odierna vacanza”.
Pochi giorni fa, a margine della conferenza stampa sull'operazione "Maestrale - Carthago", Il procuratore di Catanzaro ha dichiarato in merito: “Sono il felice procuratore della Repubblica di Catanzaro. Se dovessi andarmene da qui mi dispiacerebbe tantissimo perché io amo in modo viscerale la Calabria e lo dimostra la mia storia: dall'86 che lavoro in Calabria pur avendo avuto occasione di andare in posti più prestigiosi. Purtroppo, come sapete, entro il maggio del 2024 devo lasciare questa Procura e allora, nel mentre, devo cercare un posto di Procuratore della Repubblica. Tutto qua".
Il profilo professionale
Nicola Gratteri (VII valutazione di professionalità), nominato con D.M. 4.1986, è stato: dal 2.12.1987 giudice presso il Tribunale di Locri; dal 17.4.1991 sostituto procuratore presso la Procura di Locri; dal 2.1.1996 sostituto procuratore presso la Procura di Reggio Calabria (dal 18.1.1996 all’8.6.2004 e dal 18.10.2007 al 3.2.2009 alla D.D.A. di Reggio Calabria); dal 3.2.2009 Procuratore Aggiunto presso la Procura di Reggio Calabria (funzioni semidirettive confermate con delibera consiliare del 14.11.2013); dal 16.5.2016 e ancora oggi Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro (funzioni direttive confermate con delibera consiliare del 16.12.2021)".
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