Catanzaro - Saverio Ferrari, delegato provinciale dello Smi, ritira la disponibilità a partecipare al tavolo tecnico che l'Asp di Catanzaro terrà nei prossimi giorni come concordato con il commissario Antonio Battistini, non condividendo la linea d'azione che i vertici dell'azienda stanno adottando per far fronte alle problematiche inerenti la rete dell'emergenza-urgenza.
Commentando la delibera dell'Asp che rinnova per sei mesi gli incarichi professionali a quattro medici dell'emergenza, dallo Smi affermano: "Tale delibera è stata vergata in quanto la carenza di medici nel Sistema di emergenza-urgenza 'comporta un pesante disservizio che condiziona negativamente l'organizzazione del lavoro, rendendo difficoltosa la continuità lavorativa e assistenziale e il mantenimento dei livelli essenziali di assistenza'. Delibera ineccepibile però, a questo punto, una domanda sorge spontanea: il commissario Antonio Battistini è uno dei relatori che durante un simposio nazionale a Vibo ha considerato un "file da cancellare" il medico sull'ambulanza essendo addirittura sostituibile da un infermiere formato ed in contatto con un medico della centrale operativa. Inoltre dando un'occhiata alle turnazioni dei medici delle 11 ambulanze "superstiti" dell'Asp appare evidente che i 4 colleghi retribuiti a 50 euro lorde ad ora (i convenzionati non arrivano a 35!!) "risolvono" in una percentuale quasi risibile i gravissimi problemi di cui all'oggetto della delibera apparendo pertanto la spesa del tutto ingiustificata! Basterebbe quindi far firmare anche ai 4 colleghi "dinamici" che ripetiamo nel tempo non hanno in alcun modo risolto l'annoso problema specificato nell'oggetto della delibera un bel contratto di convenzione oppure tale contratto non è ritenuto sufficiente dall'Asp a "trattenere" i "fortunati" colleghi? Ancora, il vero ed unico problema per l'Asp sono gli stipendi degli "sfortunati" medici convenzionati da punire nella loro dignità umana e prefessionale".
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