Ritornano le celebrazioni per la Festa della Repubblica anche in Calabria - Reazioni

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Catanzaro - Dopo due anni di stop per la pandemia sono tornate, anche in Calabria, le celebrazioni per la festa del 2 giugno. A Roma, ai Fori imperiali, la parata di Stato dove, ad aprire l'evento, una rappresentativa di sindaci seguiti, per la prima volta, da personale della sanità civile, con il passaggio di un elicottero del 118, a simboleggiare coloro che sono stati impegnati in prima linea contro il Covid.

REAZIONI

Occhiuto: “Difendiamo i valori della Costituzione”

“Libertà, democrazia, unità, e - oggi più che mai – pace. Il 2 giugno del 1946 nasceva ufficialmente la Repubblica italiana. Difendiamo ogni giorno i valori custoditi dalla Costituzione, per costruire un futuro migliore anche grazie alle nostre solide radici. Buon 2giugno a tutti noi”. Lo scrive su Twitter Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

Mancuso: “Ridurre le differenze di sviluppo Nord-Sud”

“Il 2 giugno è la Festa dell’Italia unita che sollecita tutti i livelli istituzionali – afferma il presidente del Consiglio regionale della Calabria Filippo Mancuso -, in questa fase difficile per il Paese e l’Occidente, a intensificare l’impegno per irrobustire l'unità nazionale attorno ai simboli della Repubblica. Il Sud, in particolare, vista la recrudescenza dei divari territoriali, di genere e generazionali, ha urgenza che si utilizzino le risorse del Pnrr, per alimentare la coesione e l’inclusione sociale, ridurre le povertà incalzanti e le diseguaglianze che vanificano più diritti costituzionali. Ma soprattutto, ha urgenza di innescare, assieme alla solidarietà delle Istituzioni nazionali e del sistema imprenditoriale pubblico e privato, processi di sviluppo che diano opportunità ai nostri giovani e ne valorizzino le competenze, restituendogli il diritto al futuro”.

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