Roghi ridotti del 47% in estate, Occhiuto: "Abbiamo dato un'immagine diversa della Calabria"

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Catanzaro - Il numero totale degli incendi in Calabria si è ridotto di oltre il 47% rispetto allo stesso periodo del 2021. Una diminuzione giornaliera di circa 50 incendi con dei picchi di -180 incendi in un giorno rispetto all'anno scorso. Solo il 10% del totale degli incendi ha interessato aree boscate. Mentre zero incendi sono stati registrati nel demanio regionale presidiato da oltre 4mila operai forestali. Il 95% degli incendi sono stati spenti nell'arco di 12 ore. Ad oggi in Calabria si è registrata una riduzione delle superfici boscate percorsi da incendi di circa l'80% rispetto al 2021. Questi i risultati del Piano regionale antincendi presentati in conferenza stampa all'undicesimo piano della Cittadella regionale del presidente Roberto Occhiuto e dall'assessore alla Forestazione Gianluca Gallo.

“Il numero di incendi registrato quest'anno non è nemmeno lontanamente paragonabile a quello dell'anno scorso: abbiamo registrato il 55 % in meno degli incendi, l'80% in meno delle superfici boschive incendiate. C'è stato un grande lavoro da parte degli operai forestali che hanno dimostrato che si può fare buona forestazione in Calabria e che la forestazione può essere utile”. Così il presidente Occhiuto a margine della conferenza stampa. “Certo – ha rilevato Occhiuto - abbiamo modificato anche il meccanismo di incentivazione dei forestali. Io ho mutuato un'idea che non era di un uomo di centrodestra ma di uno di centrosinistra di Tonino Perna (già vicesindaco di Reggio Calabria, ndr) che da presidente del parco dell'Aspromonte decise di retribuire le associazioni non in ragione del numero degli spegnimenti ma in ragione del minor numero degli incendi. Abbiamo fatto la stessa cosa sia per gli operai forestali che per le associazioni di volontariato e i risultati sono davanti agli occhi di tutti. Abbiamo anche messo in campo i droni che ci hanno consentito di beccare qualche piromane o qualcuno che incendiava i propri terreni e di segnalarli subito alle autorità competente. E' un'iniziativa che ha dimostrato al Paese che la Calabria può essere una regione virtuosa che gli altri, nei prossimi anni su questo tema potranno emulare. Abbiamo segnalato 10 persone all'autorità giudiziaria e l'autorità giudiziaria ci ha riferito che tutte queste persone sono state denunciate e subiranno un processo come la legge prevede.

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 “A me interessano poco le critiche – ha affermato il commissario alla Sanità - io faccio quello che è giusto fare. Ho detto in altre occasioni che questa misura non era in alcun modo alternativa alla selezione dei medici, ai concorsi e agli avvisi che faremo, continueremo a farli diventeremo più incentivanti però fintanto che non riusciamo a trovare medici io gli ospedali non li posso chiudere. Dispiace che qualche presidente dell'Ordine dei medici, che magari ha svolto la sua attività sotto diversi commissari della sanità oggi abbia un astio, una violenza nei confronti dell'attuale commissario alla sanità che mi fa pensare che forse questa misura tocca molti interessi dei medici soprattutto di quelli che vanno a lavorare per 1000 euro al giorno sottraendo risorse al servizio sanitario regionale. Non mi ricordo, non ho memoria di attacchi da parte del presidente dell'ordine dei medici per esempio a Cotticelli”.

Gallo: “Abbiamo lavorato per dare un'immagine diversa della Calabria”

Secondo l'assessore alla forestazione Gianluca Gallo “abbiamo lavorato perché i calabresi avessero e la Calabria avessero una immagine diversa quest'anno, ci siamo riusciti e siamo orgogliosi anche del senso civico dei calabresi in un contesto generale di piano Antincendio che ha visto misure di repressione naturalmente, attraverso un controllo più efficace del territorio con l'Arma dei Carabinieri innanzitutto ma anche con il ricorso alle nuove tecnologie e attraverso l'impegno di tantissima gente che ha tutelato il patrimonio boschivo e forestale. Credo che questo sia il messaggio più bello: una Calabria socialmente impegnata nella tutela del proprio territorio e io come Assessore alla forestazione che vigila su Calabria verde sono particolarmente contento del ruolo attivo svolto dagli operai forestali non sono nell'azione di antincendio, quindi di lotta attiva ma anche nell'azione di prevenzione sono stati efficacissimi. Voglio ringraziare loro ma anche tutti coloro i quali hanno lavorato e si sono impegnati, le associazioni di Protezione civile, le associazioni di volontariato, cacciatori, pastori tutti coloro i quali hanno lavorato per questo importante risultato in controtendenza rispetto al dato nazionale”.

Bruno Mirante

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