Sanità, anche a Lamezia cresce il numero delle prestazioni private: in due mesi Asp spende 60mila euro

ospedale-2021-lamezia_db515_018b1_546ad_60a6b.jpg

Catanzaro - Sono oltre mille le visite a pagamento che sono state effettuate nelle strutture sanitarie dipendenti dall'Asp - incluso quindi l'ospedale di Lamezia - in regime cosiddetto di intramoenia nei mesi passati di novembre e dicembre. In totale sono state 1119 le prestazioni erogate da medici in servizio nelle strutture pubbliche ma nelle vesti di libero professionista. Il tutto è regolamentato dalla legge e dalla normativa ma il dato - costato circa 60mila euro per i due mesi - è significativo ancora e una volta dei gravi disagi sofferti dalla sanità pubblica in Calabria e nel territorio dell'Asp di Catanzaro. Il cittadino, per tagliare i costi dell'attesa e delle lunghe cose di mesi per accedere a una prestazione, decide di rivolgersi al variegato mondo della sanità in vesti private e alle visite a pagamento.

Per regolamento i medici in servizio nelle strutture pubbliche possono svolgere visite in intramoenia purché il volume orario non superi quello in regime istituzionale e - osservando la determina del settore risorse umane pubblicata dall'Asp nei giorni scorsi - le prestazioni più richieste dai cittadini spaziano da Chirurgia a cardiologia, da Ortopedia a Medicina generale. Visite specialistiche a cui il cittadino accede in tempi più celeri rispetto a quelli attualmente offerti dalla sanità pubblica e che segnano il polso delle oggettive difficoltà del settore sia sul piano dei professionisti - troppo esigui rispetto alla domanda di salute della collettività - sia dei cittadini - costretti a pagare prestazioni che non riescono a ottenere dalle strutture pubbliche.

© RIPRODUZIONE RISERVATA