
Catanzaro - Dalla Sila badiale, quella dei territori florensi che per secoli furono sotto il controllo dei monaci, alla Sila regia, quella demaniale, che fu sotto il dominio delle monarchie susseguitesi nel Regno di Napoli e delle Due Sicilie, si snoderanno le “Camminate dell’antica Sila”, iniziativa sportiva (ma non competitiva) e culturale promossa dall’associazione “Calabriando” di Catanzaro. Cinque le tappe previste dal 12 al 16 luglio lungo antichi sentieri, percorsi sterrati e strade provinciali attraverso i siti più suggestivi dell’altipiano.
L’itinerario
La partenza sarà data dalla località di Agnara, nei pressi del lago Ampollino; l’arrivo è previsto in località Spineto nel territorio del Comune di Aprigliano, per un totale di circa 60 chilometri a piedi in cinque giorni attraverso la Sila cosentina, catanzarese e crotonese. Prima tappa di 13 chilometri (dislivello 250 metri s.l.m.): Agnara, laghetto Lenzano, Colle della Giumenta, Tempone del Petrone. Seconda tappa (13 luglio), 11 chilometri (dislivello 500 metri): rifugio Botte Donato, monte Coppo, Barracchella, Righitano. Terza tappa (14 luglio), 11 chilometri (dislivello 100 metri): Curva dei Tedeschi, Colle Pietrarva, Pietrarvella, Lago Savuto, Bocca di Piazza. Quarta tappa (15 luglio), 11 chilometri (dislivello 260 metri): Frazione Camarda di Aprigliano, Poverella di Rogliano, Timpone del Tesauro/Cozzo Figurella, Acqua del Tiglio, Saliano. Quinta tappa, 13 chilometri (dislivello 350 metri): Balzata di Rogliano, Piricozzo, Castello Quintieri, Orsara di Marzi, Colle Madonna, Ponte della Tavoleria, Cascata Cannavino, Balzata. Il programma si svolge con il patrocinio delle presidenze della Giunta e del Consiglio della Regione Calabria, del Parco Nazionale della Sila, dei Comuni di Aprigliano, Parenti, San Giovanni in Fiore e Taverna, e con la collaborazione della direzione della Casa circondariale “Ugo Caridi” di Catanzaro, dell’associazione “Amici con il Cuore” di Catanzaro, della Sezione Calabria della Società Italiana Gerontologia e Geriatria, del Centro Internazionale Studi Gioachimiti di San Giovanni in Fiore, di aziende e imprenditori turistici della zona. “L’iniziativa -si legge in una nota di presentazione dell’appuntamento - si rivolge a chiunque voglia camminare a passo lento e, comunque, ad escursionisti che vogliono vivere una esperienza unica sull’altopiano della Sila, con cinque giorni consecutivi di trekking, resi sicuri dalla presenza di medici e da vari operatori abilitati al primo soccorso.
Le “Camminate” intendono ribadire l’importanza del camminare a passo lento come attività motoria adatta a tutti, al fine di prevenire e combattere gli effetti negativi dell’ipocinesi, soprattutto in questo momento in cui si sta uscendo fuori lentamente da un lungo periodo di immobilità forzata causa pandemia. A tale proposito, sarà posto in essere uno studio in collaborazione con la Sezione Calabria della Società Italiana Geriatria e Gerontologia mirato, nei cinque giorni di cammino, a monitorare gli effetti dell’attività in ambiente naturale su un campione di soggetti (uomini e donne) ultrasessantenni che hanno dato la propria disponibilità”. Sulla scorta delle esperienze pregresse maturate dal gruppo organizzatore, si propone anche obiettivi culturali e turistici, alla riscoperta di luoghi e storie. Spazio anche alla promozione dell’enogastronomia locale e delle sue eccellenze. (lmp)
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