Unilavoro Pmi: “Mentre la classe politica litiga, l'emergenza sanitaria si aggrava”

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Catanzaro - "Mentre la classe politica litiga, l'emergenza sanitaria si aggrava e lo Stato continua a decretare le zone rosse. In questo scenario apocalittico, in cui si riversano e si accentuano i contrasti, all'interno di un sistema politico complesso, continuano le proteste dei cittadini, dei commercianti e degli imprenditori. Il nuovo Dpcm, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus covid-19 ha diviso l'Italia in macro aree, zone rosse, quelle soggette ad alto rischio di contagio". Lo afferma, in una nota, Unilavoro Pmi, la Federazione Nazionale Piccole e Medie Imprese. "La Calabria - afferma Sebastiano Guzzi, vicepresidente Nazionale Unilavoro Pmi - che credeva di essere esonerata, è stata istituita zona rossa perché disorganizzata, e quindi incapace di fronteggiare un'emergenza di tale entità. A pesare più del virus, non sono infatti i rischi di contagio, ma la sua condizione sanitaria. Deficit e carenze gestionali che hanno complicato la posizione di questa regione. Una regione bellissima, ma difficile, che paga duramente, come emerso in questi giorni, l'inerzia e l'irresponsabilità di competenze e figure inadeguate". Secondo il presidente di Unilavoro Pmi di Catanzaro, Marco Ruberto "stiamo assistendo, mi duole dirlo, a comportamenti irresponsabili da parte dell'intera classe politica per la gestione dell'emergenza. A pagarne le spese sono le aziende e i lavoratori. Ciò a cui assistiamo oggi è il risultato della mancanza di una corretta pianificazione e di una gestione delle chiusure delle attività scellerata, che si ripercuote, aggiunge, su un sistema di aiuti inadeguato che più che portare ristoro, aumenta la rabbia e l'indignazione. Con tutto ciò non vogliamo rappresentare l'ennesimo attacco al governo, ma invitare tutte le parti in causa a lavorare fianco a fianco, prescindendo dagli ideali politici e dagli interessi personali". "Da parte nostra, in quanto rappresentanti delle micro, piccole e medie imprese - conclude Ruberto - continuiamo a svolgere, alacremente, la nostra attività di supporto e sostegno alle imprese per scongiurarne la chiusura, e continueremo con il nostro segretario nazionale PMI Vito Frijia, a fornire il nostro supporto e a portare la voce degli imprenditori nei tavoli istituzionali".

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