Concluso sciopero nazionale del personale Trenitalia

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Roma - Si è concluso lo sciopero del personale Trenitalia proclamato dalle organizzazioni sindacali dalle 9 alle 17 di venerdì 14 aprile. “Prima e durante lo sciopero ampia e capillare è stata l’attività informativa condotta da Trenitalia e dal Gruppo FS che ha trovato supporto ed eco sui media nazionali e territoriali. Questo, insieme ad altre iniziative gestionali, ha consentito di contenere i disagi per chi aveva necessità di spostarsi in treno. Oltre a quei treni nazionali la cui circolazione è garantita per legge dalle attuali norme sugli scioperi nei servizi pubblici, Trenitalia ha fatto viaggiare altri treni, sia a lunga percorrenza sia regionali, in coerenza con il personale disponibile perché non scioperante – si legge in un comunicato di Ferrovie dello Stato - Rispetto al numero di corse che durante le 8 ore di sciopero sarebbero dovute circolare, quelle cancellate sono state il 40, 37% nella Lunga Percorrenza (AV, Frecce e Intercity), e una media del 65,16 nei Regionali. Hanno circolato in sostanza tre treni a lunga percorrenza su cinque e, pur con differenze tra Regione e Regione, una media di un treno su tre nel trasporto regionale. Proprio tenuto conto delle previste ripercussioni sul servizio, le informazioni sui collegamenti cancellati e attivi sono state diffuse, oltre che con messaggi diretti ai clienti profilati, anche attraverso l’app ufficiale di Trenitalia, la sezione Infomobilità del sito di Trenitalia, i canali social e web del Gruppo FS Italiane, il numero verde gratuito 800 89 20 21, oltre che nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni ferroviarie, alle self service e presso le agenzie di viaggio convenzionate”.

Un venerdì nero per chi ha viaggiato in treno. Dalle 9.00 alle 17.00 il personale di Trenitalia ha, infatti, incrociato le braccia per lo sciopero proclamato a livello nazionale da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Orsa Ferrovie e Fast Confsal. Le sigle sindacali hanno denunciato il peggioramento delle condizioni di lavoro sia dei ferrovieri che degli addetti delle ditte appaltatrici di pulizie e accendono il faro sulle aggressioni sempre più frequenti. "Serve un adeguato piano di assunzioni e un maggiore equilibrio nella programmazione dei turni che tenga conto della conciliazione dei tempi di lavoro con quelli della vita privata", affermano, sottolineando che gli equipaggi dei treni "convivono con un'eccessiva saturazione dei turni di servizio al punto di arrivare alla mancata concessione delle giornate di ferie".

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