Lamezia, recital “Una scelta per gli altri” al Santuario del Soccorso: incontro tra due comunità parrocchiali

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Lamezia Terme - "Ieri sera, nella Parrocchia e Santuario della Beata Vergine Maria del Soccorso, si è vissuto uno dei momenti più belli e significativi: l’incontro fraterno e gioioso di due comunità parrocchiali. Intorno alla grande figura, profetica per i nostri tempi, di Sant’Annibale Maria Di Francia – padre degli orfani e dei poveri e apostolo della preghiera per le vocazioni, fondatore dei Padri Rogazionisti e delle Suore Figlie del Divino Zelo– è stato proposto il recital dal titolo “Una scelta per gli altri”. A preparare e dirigere il musical è stato don Osvaldo Gatto, vicario parrocchiale della Parrocchia della Pietà di Lamezia Terme, insieme ai giovani e a tanti uomini e donne della comunità. Dopo la Santa Messa delle ore 18, ha preso avvio la rappresentazione, basata su un’opera creata e scritta dai chierici rogazionisti negli anni ’80 presso l’Istituto teologico di Grottaferrata".

Un particolare significativo è che sia don Osvaldo sia don Carlo Cittadino, parroco della comunità del Soccorso, hanno intrapreso gli studi nel Seminario dei Rogazionisti e oggi continuano a vivere il carisma del Santo. Grande l’emozione nel rivedere scene e dialoghi che hanno riportato a Messina: quando padre Annibale Maria Di Francia, incontrando un povero di nome Zancone, iniziò a spendere la sua giovane vita nel quartiere Avignone, un territorio allora difficile, dove oggi sorgono il Santuario di Sant’Antonio di Padova e la Casa Madre dei Rogazionisti".

"L’opera di Sant’Annibale conserva una forte attualità e ricorda che la vocazione nella Chiesa e nel mondo non è solo quella sacerdotale e religiosa, ma anche quella alla famiglia e all’impegno quotidiano di testimonianza della fede. Ognuno di noi, chiamato all’esistenza, ha una collocazione voluta da Dio Padre. Due canti, eseguiti dal vivo, hanno dato particolare rilievo al musical: “Ogni uomo è mio fratello” e “Manda, Signore, apostoli santi alla tua Chiesa”.

La serata si è conclusa con un momento di agape fraterna, che ha permesso alle due comunità di conoscersi e di avviare un cammino di fede insieme.

"Come parroco del Soccorso – dichiara don Carlo Cittadino – esprimo la mia più grande gratitudine al Signore: anche con piccole iniziative si edifica la Chiesa, che resta sempre bella e giovane, anche in tempi difficili. Grazie e alla prossima iniziativa".

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