
Lamezia Terme - "Si è svolto nella giornata di ieri, presso l’Hotel Centrale di Lamezia Terme, il convegno scientifico dal titolo “Interfaccia ansia/depressione: dissezione diagnostica e confini dei trattamenti”, incontro dedicato all’analisi delle complesse interrelazioni tra disturbi d’ansia e depressivi, con particolare attenzione agli aspetti diagnostici e alle prospettive terapeutiche" è quanto si legge in una nota di resoconto dell'evento.
"L’iniziativa - spiegano - è stata promossa e organizzata dal Dott. Gregorio Cerminara, psichiatra e responsabile scientifico dell’evento, con l’intento di offrire un momento di confronto qualificato tra professionisti del settore, favorendo una riflessione condivisa su tematiche di rilevante impatto clinico e organizzativo nei servizi di salute mentale. Relatore principale del convegno è stato il Dott. Prof. Pasquale De Fazio, Ordinario di Psichiatria presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro, che ha partecipato attivamente ai lavori fornendo un contributo scientifico di particolare rilievo, stimolando il dibattito sui criteri di diagnosi differenziale e sui limiti e le potenzialità degli attuali approcci terapeutici".
"Hanno inoltre preso parte al convegno, in qualità di relatori, il Dott. Roberto Zappone, Direttore del CSM di Taurianova, la Dott.ssa Miriam Sirianni, dirigente dello SPDC di Lamezia Terme, ed il Dott. Matteo Aloi, Professore Associato di Psicologia presso l’Università di Messina, contribuendo con competenze cliniche e accademiche complementari ad un confronto scientifico articolato e concreto. Il convegno si è svolto con il patrocinio della Società Italiana di Psichiatria – Sezione Calabria ed è stato realizzato con il contributo non condizionante di Neurastem, nella persona della Dott.ssa Antonella Abruzzese".
"La partecipazione di autorevoli esponenti della psichiatria calabrese ha confermato il valore scientifico dell’iniziativa, che si inserisce in un percorso di crescita e consolidamento del confronto professionale sul territorio regionale. L’incontro rappresenta un momento significativo di condivisione e aggiornamento, volto a rafforzare il dialogo tra clinica, ricerca e organizzazione dei servizi. L’auspicio degli organizzatori - concludono - è che questo primo appuntamento possa costituire l’avvio di un ciclo di incontri periodici, destinati a divenire nel tempo una ricorrenza stabile nel panorama scientifico regionale, contribuendo in modo costante allo sviluppo della cultura psichiatrica in Calabria".
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