
Lamezia Terme - "Le recenti dichiarazioni di Lamezia Domani squarciano il velo dell’ipocrisia degli ultimi mesi e svelano pubblicamente quanto ormai era chiaro a tutti gli addetti ai lavori: la maggioranza consiliare targata Murone, a distanza di pochi mesi dall'insediamento, è già in crisi profonda". È quanto si legge in una nota del Partito Democratico di Lamezia Terme che, aggiungono: "Le forze politiche di centrodestra che sostengono Murone sono implose e in preda a lotte intestine e scorribande legate più a giochi di potere e a poltrone da occupare che a motivi politici".
Le dimissioni delle assessore Bifano prima e De Sensi poi, ricordano: "formalmente motivate da ragioni personali, si collocano infatti in un quadro politico altamente litigioso. Un contesto nel quale non sembra interessare a nessuno degli attori in causa quello che dovrebbe essere l’obiettivo più importante:la qualità dell’azione amministrativa. Non può passare inosservato che tali dimissioni siano avvenute in concomitanza con la scadenza dell’approvazione del bilancio di previsione, un atto fondamentale per la vita dell’ente. Le recenti dichiarazioni del gruppo “Lamezia Domani” poi certificano che la coesione della maggioranza appare una chimera. Arrivare al punto di minacciare pubblicamente il Sindaco e la coalizione di governo che o si rispettano i patti o si passa all’opposizione è quanto di peggio possa accadere: come se la stabilità amministrativa fosse subordinata a logiche di spartizione e di compensazione. Quando la politica si riduce ad una fredda operazione di contabilità di poltrone e ad una trattativa permanente sulle nomine vuol dire che un progetto politico ha già fallito. E pensare che lo stesso Sindaco Murone nell’ultimo Consiglio comunale aveva elogiato a più riprese la sua maggioranza rivendicando compattezza e solidità. E’ invece chiaro a tutti che, al di là delle dichiarazioni formali, l’unità proclamata non trova alcun riscontro nei fatti, né nei comportamenti politici".
"Per chi non lo avesse capito - affermano dal Pd - il comunicato stampa “ad orologeria” di Lamezia Domani, inviato all’indomani del Consiglio comunale, ha proprio l’obiettivo di sconfessare il Sindaco e di fare capire a tutti che Murone, facendo quelle dichiarazioni in Consiglio, non ha proprio il controllo della situazione. Ma soprattutto fa venire fuori l’immagine di un Sindaco sotto ricatto e quindi estremamente debole e fragile. Se a meno di un anno dall’insediamento la maggioranza appare già attraversata da divisioni così profonde, è lecito interrogarsi sulla sua reale tenuta. Quanto può durare un’esperienza amministrativa che mostra segnali di implosione così precoci? Dunque, a differenza di quanto temerariamente affermato dal Sindaco in Consiglio comunale, l'opposizione c'è, è presente e fa la sua parte. Se c'è qualcuno di inadeguato è proprio l'amministrazione Murone che non è in grado di dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini. Purtroppo come sempre accade in queste situazioni a pagare la crisi sono la città e i lametini che sono vittime di questo sistema malato e che ogni giorno devono scontrarsi con strade piene di crateri e voragini, con l’assenza di qualsiasi decoro urbano e più in generale con un clima di degrado ed abbandono che è sotto gli occhi di tutti".
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