
Cassano allo Ionio (Cosenza) - Il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, insieme al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, ha compiuto stamani un sopralluogo aereo sulla piana di Sibari (Cassano allo Ionio) invasa nei giorni scorsi dalle acque del fiume Crati che ha rotto gli argini in più punti. Ciciliano sta ora presiedendo una riunione operativa nella delegazione municipale di Sibari insieme al direttore regionale della Protezione civile Domenico Costarella, con i sindaci di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini, e Corigliano-Rossano Flavio Stasi, i rappresentanti del territorio, i vigili del fuoco e le forze dell'ordine.
"La conta dei danni a Sibari inizierà da domenica"
"Dobbiamo realizzare dei sopralluoghi congiunti del Dipartimento della Protezione civile con la struttura regionale della Calabria di Protezione civile. Anche questa è stata una cosa condivisa con il presidente della regione Roberto Occhiuto. Tecnicamente in questo momento l'evento è ancora in corso. Io stesso son venuto qui con la macchina e non con l'elicottero perché non c'erano le condizioni meteo che lo consentissero". Lo ha detto il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano al termine della riunione operativa tenuta a Sibari, nella delegazione del Comune di Cassano allo Ionio, in merito ai danni provocati dalla rottura degli argini del fiume Crati che hanno allagato la piana, sia a Cassano che a Corigliano-Rossano. Ciciliano avrebbe dovuto effettuare sorvolo delle aree colpite con l'elicottero, ma come ha spiegato lui stesso, le condizioni meteo - pioggia e nebbia - non lo hanno consentito.
Ciciliano: "Situazione nella piana del Crati difficile ma ben gestita"
"Sono venuto qui con il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, che ringrazio e con il quale ci siamo sentiti in maniera continuativa, per fare un punto suffragato, soprattutto, dal sopralluogo che abbiamo fatto qui sul sull'argine del Crati che ha ceduto sulla base dell'ultimo evento". Lo ha detto il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, dopo un sopralluogo lungo gli argini del fiume Crati rotti in più punti nei giorni scorsi a causa del maltempo. "La situazione - ha aggiunto - è particolarmente complicata, però al contempo, è stata molto ben gestita dai sistemi di protezione civile. Anche in questo caso stiamo parlando di ripristino dei danni e non abbiamo registrato nessun ferito, non abbiamo registrato nessuna perdita. E' sintomo del fatto che il sistema di protezione civile, per quanto riguarda le attività di prevenzione e di previsione del fenomeno, ha funzionato e bisogna ringraziare i sindaci dei territori, che sono poi le autorità locali di protezione civile, che hanno all'interno del proprio modo di agire per il bene delle comunità questo tipo di sensibilità. È una cosa - ha detto Ciciliano - che va sottolineata e va detta perché è la base da cui deve partire il sistema di protezione civile che è un sistema di carattere previsionale per gli eventi che si possono prevedere e ovviamente di protezione per quanto riguarda le attività di sistema e dei piani di protezione civile che sono stati messi in campo".
"E' di tutta evidenza - ha aggiunto - che per fare una realizzazione corretta e precisa di quelle che sono le valutazioni dei danni occorre attendere che l'evento sia finito. Quindi abbiamo già condiviso con i colleghi della Regione Calabria e con il presidente che domenica verranno e rimarranno tutto il tempo necessario per poter fare i sopralluoghi, non solo a Sibari ma in tutta l'area interessata. Dopodiché seguirà l'istruttoria del Dipartimento della Protezione civile che normalmente precede quella che è eventualmente la dichiarazione dello stato d'emergenza da parte del Consiglio dei ministri".

Occhiuto: "Dopo il maltempo l'obiettivo è il rapido ristoro dei danni"
"Prevediamo di ristorare i danni a tutti quelli che li hanno subiti. So bene che i cittadini di Cassano, ma anche quelli di Corigliano-Rossano, hanno subito nel corso degli anni passati altri eventi simili e so bene che hanno registrato notevolissimi ritardi nell'attività del governo di ristoro. Per cui la cosa che mi interessa di più è costruire un legame di fiducia con questi cittadini". A dirlo il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto dopo un sopralluogo lungo gli argini del fiume Crati insieme al capo della Protezione civile Fabio Ciciliano e a quello della Protezione civile regionale Domenico Costarella. "Per questo - ha aggiunto il presidente - sono molto riconoscente al sistema della Protezione civile ma anche ai tanti volontari, ai dipendenti di Calabria Verde che subito, nell'immediato, hanno ripristinato lo stato dei luoghi togliendo l'acqua, per esempio, con centinaia di pompe idrovore a Lattughelle".
"Dare una dimostrazione di efficienza nell'immediato - ha detto Occhiuto - significa dare fiducia nella possibilità di avere ristorati i danni in futuro. Stiamo affrontando diversi tipi di problemi perché ci sono varie situazioni, a volte sono anche immobili che non hanno avuto tutti i permessi di legge. Però ci sono cittadini che hanno subito comunque dei danni. Ci stiamo preoccupando di capire come offrire una risposta a tutti e offrirla nei tempi più rapidi possibili dimostrando efficienza. Ringrazio molto - ha proseguito il governatore - anche i sindaci, di Cassano, di Corigliano-Rossano, di Tarsia. che sono stati qui e hanno avuto un approccio molto costruttivo. Io credo che bisogna fare sinergia istituzionale perché è importante che i problemi dei cittadini si affrontino con l'impegno di tutti. Un ringraziamento ordinario ai miei assessori, a Pasqualina Straface, a Gianluca Gallo, che insieme al direttore della protezione civile calabrese Domenico Costarella sono stati qui più di me in questi giorni. Ma il ringraziamento speciale lo voglio fare al prefetto Ciciliano perché ci siamo sentiti continuamente e abbiamo condiviso un percorso che credo ci darà la possibilità di dimostrare che la Protezione civile nazionale, ma anche il governo regionale sono nella condizione di assicurare ai cittadini che quanto hanno perduto venga ristorato più breve".
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