Lamezia, "senza casa e lavoro, qualcuno aiuti una mamma e le sue tre figlie": Cristiano lancia un appello

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Lamezia Terme – Appello al sindaco Mascaro e al vescovo Parisi per evitare che una famiglia lametina non finisca in mezzo alla strada. A raccontare il difficile “caso sociale” è l’ex consigliere comunale Massimo Cristiano che rende noto: “il 18 dicembre la signora M. e le sue tre figlie saranno cacciate di casa. L’ufficiale giudiziario si presenterà alla porta della famiglia lametina in esecuzione di una sentenza di sfratto per morosità. Ovviamente, nulla da ridire nei confronti del proprietario dell'immobile che ha solo esercitato un legittimo diritto e con grande umiltà è stato riconosciuto soprattutto dalla signora e dalle figlie. Purtroppo, la sfortunata famiglia nell'ultimo anno è stata colpita da una serie di eventi negativi, tra cui la perdita del lavoro, problemi che, nel mistero della vita possono colpire chiunque”.

Cristiano evidenzia di aver incontrato la donna, sposando la sua causa, “semplicemente perché - dichiara - siamo dinanzi ad un caso umano drammatico e riteniamo, al netto delle premesse fatte, che non possiamo minimamente accettare che una famiglia lametina finisca sotto un ponte al freddo ed al gelo. La donna non chiede assistenzialismo a lungo termine, chiede una dimora temporanea affinché le venga dato il tempo di rientrare insieme ai suoi figli nel circuito lavorativo. Purtroppo, le fredde temperature e l'approssimarsi delle festività natalizie non fermano le esecuzioni di sfratto, M. e i suoi figli finiranno per strada senza soluzioni. Nelle scorse settimane, per come giusto che sia in questi casi, la famiglia ha cercato aiuto al Comune di Lamezia Terme, ai servizi sociali e alla Caritas senza però ottenere una risposta concreta per fronteggiare questa situazione di emergenza. In tempi di crisi economica, questa storia rappresenta il manifesto dell'emergenza abitativa a Lamezia Terme e di un certo disinteresse dell’ente locale più vicino ai cittadini, che non possiamo accettare. Comprendiamo tutte le difficoltà amministrative esistenti, ma che sia chiaro, di fronte a situazioni di emarginazione e di disagio così palesi che colpiscono nostri concittadini, non possiamo restare inermi”.

Un dramma sociale che, sottolinea ancora Cristiano “colpisce un nucleo familiare economicamente fragile che ha vissuto in questi mesi ai limiti del degrado e forse oltre. Una situazione che merita di essere affrontata con serietà ai massimi livelli, affinché si possa trovare il modo di garantire il fondamentale diritto a vivere sotto un tetto, e ad una vita dignitosa. Lanciamo un appello al Sindaco Paolo Mascaro, persona sensibile e sicuramente attenta a queste dinamiche sociali affinché emetta un'Ordinanza Sindacale contingibile ed urgente, poiché ricorre la necessità pubblica utilità e di assoluta urgenza, per come recitano le normative vigenti, al fine di fronteggiare l'emergenza abitativa, lo prevede la nostra Costituzione Repubblicana. Qualsiasi ente locale sia. Ci appelliamo anche al nostro Vescovo Mons. Serafino Parisi persona attenta verso le persone fragili della nostra comunità. Insomma, ci appelliamo a tutte le Istituzioni preposte, presenti nella nostra città e non solo, affinché si prenda in considerazione il dramma umano e sociale di questa famiglia e ne va della coscienza di noi tutti”. Infine, lancia un appello proprio in prossimità del Natale affinché ciascuno, che abbia il potere di fare qualcosa, aiuti questa famiglia: “chiediamo un’azione concreta e celere”.

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