
Catanzaro - "Le mie parole sui 5 stelle sono state usate strumentalmente da qualche parlamentare che, in evidente affanno per l’inconsistenza della loro proposta per le Regionali, cerca di recuperare visibilità buttandola in caciara, usando per altro toni offensivi e fuori luogo". Lo dichiara Pippo Callipo in riferimento alla nota di Parentela. Il pentastellato ha subito replicato all'affermazione di Callipo fatta nel corso dell'iniziativa “100 domande per Pippo” tenuta a Lamezia, che in merito al M5s aveva evidenziato come “una buona parte sono con noi". Non si è fatta attendere la risposta di Parentela: "Noi 5 Stelle non siamo affatto con Callipo".
In una nota il candidato del centrosinistra ribadisce "Io non ho mai detto di aver 'contribuito' ad alcuna nomina di governo. Ho parlato, e lo ribadisco, di «elezione» perché ho semplicemente detto di aver votato in passato per alcuni esponenti calabresi del M5S che oggi hanno incarichi di governo e siedono all’europarlamento. Qualche “illuminato” dei 5stelle vuole anche togliermi il diritto di votare per chi voglio e di rivendicarlo pubblicamente? Capisco che presentarsi come duri e puri e poi trovarsi costretti a sostenere la candidatura di un professore che si era offerto di fare l’assessore per Mario Oliverio costringa a certe uscite ridicole, ma a tutto c’è un limite. E i calabresi lo confermeranno il 26 gennaio".
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