
Cosenza - "Il Comitato No-Metro esprime la propria soddisfazione per le notizie di stampa di queste ore circa le gravi carenze procedurali che si stanno ammettendo relativamente al bando di gara per la "Progettazione Esecutiva, realizzazione del "Sistema di collegamento metropolitano tra Cosenza, Rende e Universita' della Calabria" e fornitura e messa in esercizio materiale rotabile", le quali confermano come le incongruenze da noi evidenziate nel corso degli anni corrispondono al vero" Lo si legge in un nota diffusa oggi dal Comitato No-Metro di Cosenza.
"La scelta della licitazione privata per l'appalto dell'opera - e' scritto - dimostra che l'idea di organizzare un sistema di trasporto pubblico moderno e rispondente alle caratteristiche di sostenibilita' economica e ambientale nell'area urbana Cosenza-Rende, e' stata svilita in nome di non chiari interessi politici". Nella nota si chiede ai Comuni di Cosenza e Rende "di non sottoscrivere l'Accordo di Programma con la Regione Calabria per la determinazione del contributo finanziario a carico dei due Comuni senza il coinvolgimento della cittadinanza, ne' di concedere i nulla osta e/o le concessioni edilizie e il rilascio di autorizzazioni paesistiche previste dalla Legge regionale n. 3/95 e propedeutiche alla cantierizzazione dell'opera". Il Comitato No Metro chiede pertanto alla Regione "di sospendere in autotutela l'aggiudicazione dell'appalto, e di sottoporre il progetto a Valutazione di Impatto ambientale".
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