
Motta Santa Lucia – “Sabato pomeriggio 29 giugno, a seguito delle consultazioni elettorali del 08 e 09 giugno scorso, si è insediato il Consiglio Comunale di Motta Santa Lucia senza il voto favorevole della Lista Civica "Valle del Savuto 4.0", poiché i componenti della minoranza consiliare , dopo aver preso parte alla discussione e consegnato un documento scritto da allegare alla deliberazione, non hanno partecipato alla votazione” è quanto si legge in una nota del Gruppo consiliare di minoranza Savuto 4.0.
“I predetti Consiglieri di minoranza – precisano - hanno evidenziato, alcuni vizi di forma sugli atti propedeutici alla seduta, relativamente al punto 1) dell’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale “Esame degli eletti alla carica di Sindaco e Consigliere Comunale e delle condizioni di eleggibilità e di incompatibilità di ciascuno di essi (art. 40 e 41 D. Lgs. 267/2000)”, e che, in particolare, non è stato possibile conoscere i documenti, di data certa, con cui è stata avviata, da parte degli Uffici comunali, l’istruttoria preordinata alla verifica della insussistenza di cause di incompatibilità di cui all’art. 63 del D. Lgs. n. 267/2000, funzionale alla convalida agli eletti, nel rispetto - anche - della Legge n. 190/2012 in materia di Anticorruzione e della Trasparenza”.
“Inoltre, la minoranza consiliare – aggiungono ancora - ha contestato il decreto del sindaco n. 4 del 20/06/2024, relativo alla nomina degli assessori comunali (due uomini), tra cui il vicesindaco, evidenziando la violazione dell'art. 46 del D. Lgs. n. 267/2000, modificato dalla Legge n. 215/2012, che prevede l'obbligo della presenza di entrambi i sessi. Violando, altresì, anche la norma statutaria (art. 24, comma 2) che prevede la possibilità della nomina di Assessori esterni”.
“Tale stato di fatto, tra l’altro, non rispecchia la volontà espressa dalla cittadinanza che ha espresso consensi in favore di due candidate donne rispetto ad uno degli assessori nominati, tra l’altro, con minor numero di voti rispetto anche ad altri consiglieri uomini. Il sindaco con il predetto decreto ha disatteso la volontà popolare così come ha fatto anche in occasione del comizio di chiusura della campagna elettorale, regolarmente prenotato, previo sorteggio, per le ore 20:30 del 07/06/2024, non presentandosi in piazza per il relativo comizio con i componenti della propria lista”.
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