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Lamezia Terme - Il Pd avvia una campagna d'ascolto in tutte le province con una serie di assemblee nei territori provinciali per preparare l'Assemblea regionale del 28 e 29 luglio prossimi. L'intento è quello di aprire il dibattito sugli argomenti che saranno al centro dell'Assemblea Regionale, a partire dalla ristrutturazione e riorganizzazione del Partito ad ogni livello ma anche dall'impegno fondamentale con il Referendum per le riforme costituzionali.

Stamani la campagna d'ascolto dei dirigenti e dei segretari di circolo della Federazione provinciale di Catanzaro si è svolta all'Hotel Lamezia ed è stata aperta da Giovanni Puccio, responsabile dell'organizzazione regionale. Le conclusioni saranno tratte segretario regionale Ernesto Magorno. Al tavolo della presidenza il segretario provinciale del Pd di Catanzaro, Enzo Bruno, tra i presenti la senatrice Doris Lo Moro ed il deputato Sebastiano Barbanti, i consiglieri regionali Arturo Bova, Enzo Ciconte e Antonio Scalzo.

Magorno: Presentazione esecutivo il 29 e 30 luglio

"Una discussione vera, sentita, per una assunzione di responsabilita' collettiva ed individuale - ha affermato il segretario regionale Magorno - poiche' non possiamo continuare a guardare solo alle responsabilita' di chi c'e' stato prima di noi, ma anche a quelle che ci portiamo davanti. In questo Paese e in questa regione c'e' una questione etica e morale aperta, lo dico da tempo. Non posso quindi che condividere quanto affermato dal procuratore Gratteri in questi giorni, cosi' come spero che la magistratura continui ad indagare e a colpire ogni sistema di potere, cosi' come sta facendo a Reggio Calabria. Se il degrado e' cosi' ampio - ha detto ancora - la responsabilita' e' anche delle connivenze di chi governava in quel determinato momento. Sarebbe giusto ricominciare a costruire quel grande partito di cui il Paese ha bisogno per combattere i grumi di potere, i sistemi forti che esistono anche a Catanzaro e che proprio dal Capoluogo condizionano la politica e l'amministrazione dell'intera regione".

L'invito che il segretario rivolge a tutti, quindi, e' quello di fare "una grande riflessione per costruire un partito di governo forte e responsabile che esca dalle beghe territoriali e dagli individualismi". Magorno riconosce, come gia' fatto in sede di direzione regionale, che "le elezioni sono andate male, c'e' un problema con i territori, con gli iscritti e i simpatizzanti, con le periferie. Molto deve essere fatto per rientrare in sintonia con la gente, a partire dal confronto per spiegare fino in fondo le ragioni del referendum: la Calabria, assieme alla Campania e alla Sicilia, e' la regione che ha raccolto piu' firme. Il Sud fa la sua parte, ma al Sud si registrano i principali problemi di un partito dove i notabili, quelli che raccolgono i voti, devono fare la loro parte per il rilancio e l'unita' del Partito". Nel rinviare l'ulteriore approfondimento del confronto sui temi cruciali del Pd regionale e nazionale all'assemblea regionale, Magorno ha anticipato che il 29 e 30 luglio presentera' l'Esecutivo regionale che saranno proprio i dirigenti riuniti in quella sede ad approvare.

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