
Roma – Il centro protesti Inail di Lamezia Terme è in un avanzato stato dei lavori e la sua inaugurazione è prevista entro la fine dell’anno. E’ quanto emerso a seguito della riunione che si è tenuta a palazzo San Macuto, tra la Commissione parlamentare di controllo sulle attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale ha incontrato i rappresentanti dell’Inail e della Regione Calabria proprio per discutere dell’apertura del centro sanitario riabilitativo Inail di Lamezia Terme.
Alla riunione, presieduta da Lello Di Gioia, erano presenti il vicepresidente della Commissione parlamentare, Giuseppe Galati; il direttore generale Inail, Giuseppe Lucibello; il dirigente Inail, Angelo Andretta; il commissario ad acta alla Sanità della Regione Calabria, Massimo Scura; il sub-commissario alla Sanità della Regione Calabria, Andrea Urbani; il direttore generale Asp Catanzaro, Giuseppe Perri e, in rappresentanza del Presidente della Regione Calabria, Franco Pacenza, delegato alla Sanità della Regione Calabria. Una riunione che fa seguito alle visite effettuate da una delegazione della Commissione, il 12 ottobre 2015 e l’11 marzo 2016, presso il centro sanitario riabilitativo Inail di Lamezia Terme.
“Con il presidente della Commissione di controllo sulle attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, Lello Di Gioia, ci siamo dati l’obiettivo di lavorare mettendo in sinergia la Regione Calabria, sia i rappresentati della Regione che i commissari ad acta della Sanità, con Inail” ha spiegato il vicepresidente della Commissione che vigila sugli enti di previdenza e assistenza sociale, Giuseppe Galati. “Un lavoro iniziato circa un anno fa – ha chiarito – e su cui si avvertiva la necessità di definire i problemi insiti: dalla fornitura di arredi, alle figure professionali, ai meccanismi di accreditamento. Siamo fiduciosi perché questo progetto ha permesso, in pochi mesi, di recuperare un ritardo ventennale rispetto a questa opera. Attraverso la Commissione di controllo sugli enti gestori monitoreremo – ha concluso Galati – che la definizione degli adempimenti Inail-Regione Calabria giungano a buon fine, in vista anche dell’apporto che le parti interessate hanno messo in campo per l’apertura del centro sanitario riabilitativo di Lamezia Terme”.
Grande soddisfazione è stata espressa dal commissario ad acta alla Sanità della Regione Calabria, Massimo Scura, che ha detto: “Siamo molto contenti che l’area di Lamezia Terme, che si sente in parte sofferente per la maggior offerta sanitaria in termini di rete ospedaliera verso Catanzaro, torni ad essere al centro della sanità riabilitativa di altissimo livello. Da parte della struttura commissariale stiamo facendo di tutto per accelerare i provvedimenti, sia in termini di accreditamento che in termini di autorizzazione alle assunzioni che servono per il centro; in particolare per quelle assunzioni per le quali bisogna partire immediatamente con bandi di concorso, dal momento che altre figure (infermieri, fisioterapisti) sono già presenti in graduatorie aperte, quindi di facili attingimento. Per il resto, invece, bisogna correre un po’ se vogliamo mantenere l’impegno di inaugurare tutto per la fine dell’anno”.
“In un lavoro di ricognizione delle risorse la giunta regionale, con delibera n. 286 del 21 luglio 2016, ha approvato un piano di rimodulazione d’investimenti, tra cui la destinazione di 1 milione di euro per l’acquisto di attrezzature e tecnologie del centro Inail di Lamezia Terme” – ha confermato il rappresentante del Presidente della regione Calabria, Franco Pacenza, delegato alla Sanità della Regione Calabria.
“Tale somma – ha chiarito – sarà presto trasferita all’Asp di Catanzaro per procedere alle gare di appalto per l’acquisto di materiale. Per quanto riguarda il personale necessario a carico della Regione, l’azienda sanitaria provinciale di Catanzaro ha chiesto al Commissariato l’autorizzazione per le figure necessarie. Nei prossimi giorni l’Asp di Catanzaro provvederà a questa delimitazione e si potranno indire le procedure di concorso. La Regione – ha sottolineato Pacenza – ha fortemente sostenuto e garantito il percorso stabilito a marzo scorso; vi è stato uno sforzo significativo per recuperare le risorse necessarie, in quanto il vecchio capitolo di bilancio che destinava risorse al centro riabilitativo è diventato, negli anni, residuo attivo, quindi non più nelle disponibilità della Regione”.
“Per quanto riguarda l’Inail – ha sottolineato Lucibello – si può dire che gli impegni vengono mantenuti. La consegna dei lavori non supererà la fine del mese di novembre" ha assicurato il direttore generale che ha spiegato come: "una volta acquisita la disponibilità degli stabili in corso di ristrutturazione, procederemo al trasferimento dell’unita di ricerca che oggi è ospitata in struttura adiacente al centro protesi, struttura di ricerca che assolve le funzioni dell’ente che l’Inail ha incorporato nel 2010, quindi Ispesl, e sono già incorso di bando le procedure di gara per l’acquisizione di forniture e arredi. Contiamo per fine anno di dare il primo segnale di presenza. I rapporti con la Regione sono molto buoni, per quanto concerne poi la definizione di un tavolo per definire l’accreditamento e tutto quanto sia necessario per partire nel 2017 con le prime significative attività”.
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