Curinga – “Per la maggioranza che governa Curinga - a soli 12 mesi dalle elezioni - è già crisi; lo è sotto il profilo amministrativo perché i problemi sono stati aggravati e lo è, in particolare, per quanto attiene i rapporti personali e politici”. È quanto afferma, in una nota, Marta Monteleone, vicecoordinatore Regionale Giovani Forza Italia. “L'impressione generale è, infatti, quella di un gruppo che non è stato in grado di trasformarsi in squadra, di compagni di viaggio che non marciano uniti ma a schieramenti con qualcuno che è stato rudemente messo ai margini, con azioni di evidente delegittimazione politica ed amministrativa. Come è noto all'interno di ogni amministrazione comunale le deleghe assessorili sono una scelta del Sindaco fondata su un rapporto fiduciario, tra gli assessori la fiducia più piena la riceve evidentemente chi è chiamato a svolgere il ruolo di vicesindaco”.
“A Curinga, - continua il vicecoordinatore - sulla base di un risultato elettorale che non facciamo fatica a definire straordinario con ben 727 voti di preferenza, l'onere e l'onore della carica di vicesindaco sono spettati ad Enza De Nisi; tutti quanti i cittadini ormai sanno che contro il vicesindaco è da tempo in atto una sorta di guerra strisciante tesa a rendere irrilevante ogni azione politica e amministrativa che la vedono protagonista. Due esempi su tutti, in uno degli ultimi consigli comunali una proposta del Vicesindaco è stata prima emendata dalla stessa maggioranza e poi per essere approvata è stato necessario il voto favorevole dell’opposizione; fatto ancor più grave la delega di rappresentare il Sindaco viene conferita ad altri quando, nello stesso luogo, è presente il vicesindaco".
“Da opposizione - precisa - non spetta a noi, e non ci riguarda, stabilire chi abbia o meno ragione, ci interessa invece che questa situazione venga chiarita e definita al più presto. Se prima, infatti, poteva anche apparire come una questione seria ora la vicenda ha abbondantemente superato i confini del ridicolo; maggioranza, giunta e Sindaco trovino il modo di mettere fine a questa "separazione in casa". Non citiamo altri fatti e circostanze anche perché in questi mesi, nonostante i boicottaggi ricevuti, il Vicesindaco ha comunque mantenuto il suo impegno; ma siccome tutti a Curinga ormai conoscono la vicenda è necessario ascoltare parole di definitiva chiarezza”.
“Questa commedia degli equivoci – conclude infine Montepaone - è durata anche troppo. Da opposizione - e con l'unico interesse di vedere un'azione amministrativa unitaria, concorde ed efficace a beneficio esclusivo di Curinga - ci auguriamo dunque di ascoltare chiarimenti, tanto sul ruolo del Vicesindaco quanto sulla recente restituzione di deleghe da parte di un consigliere comunale che doveva occuparsi dei Beni Culturali; cosi come auspichiamo che l'amministrazione comunale rafforzi ancor di più il rapporto con l'Ente provincia dove, come è noto, è stato eletto il consigliere della Lega, Azzarito Cannella, il cui impegno - peraltro - sosteniamo e condividiamo”.
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