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raso-p.jpgLamezia Terme - "Il mio impegno prioritario sarà quello di portare avanti le istanze del territorio lametino, in sinergia con le Amministrazioni comunali di tutto il comprensorio. È un impegno che posso assicurare fin da ora e farò di tutto per mantenerlo". A parlare così, il neo eletto consigliere regionale, Pietro Raso, attuale sindaco di Gizzeria e unico rappresentante del Lametino in seno a Palazzo Campanella e da noi intervistato per la prima uscita ufficiale dopo l'esito delle consultazioni. Ingegnere, 51 anni, Raso ha ottenuto 4708 voti. Un consenso notevole frutto anche dell'impegno degli esponenti della Lega cittadina, a cominciare dal deputato locale, Domenico Furgiuele.

Dopo la certezza del dato definitivo, lei ha festeggiato a Lamezia e naturalmente nel suo comune, Gizzeria. Cosa ha provato e come l'hanno accolta i suoi concittadini?

"Sì, ieri è stata una bellissima giornata. Abbiamo festeggiato a Lamezia Terme e naturalmente anche nel mio comune. È stata una grande soddisfazione per il territorio di Gizzeria e devo dire che i miei concittadini mi sono stati sempre vicini in questa esperienza. È un momento particolare; ieri ancora non mi rendevo conto del risultato e della reale portata. Spero di guadagnarmi la fiducia dei miei elettori e di tutti i cittadini del Lametino attraverso i fatti e l'impegno costante per il bene di questa parte importante della Calabria".

Ma si aspettava questa affermazione?

"Ad essere sincero sì. Me l'aspettavo. Sentivo di potercela fare anche perché ero l'unico candidato della Lega nel nostro comprensorio. Ero fiducioso e i fatti mi hanno dato ragione".

Quanto ha pesato l'apporto del parlamentare lametino, Furgiuele?

"Direi che è stato fondamentale. Sia al momento della proposta della mia candidatura, sia in tutta la campagna elettorale. Ha messo a disposizione la sua struttura, la sede e tutto il suo staff a mio sostegno. Siamo stati come una famiglia e gli sono grato. Sia a lui personalmente che a tutti i lametini della Lega".

Quali saranno i primi passi da consigliere regionale? Lei sa che ora ha una grande responsabilità. Rappresenta tutto il Lametino ed è l'unico politico a Palazzo Campanella.

"Ancora non mi rendo conto, ripeto. Certo, oltre a Lamezia Terme e il Lametino mi sento anche un consigliere regionale della Calabria. Naturalmente porterò principalmente avanti le istanze di questo territorio e collaborerò con tutti gli Enti che insistono: dai Comuni, alla Provincia e via discorrendo. Ci saranno tanti temi da affrontare e via via l'impegno non mancherà".

Si dimetterà da sindaco?

"Guardi, il mio mandato era comunque in scadenza perché è il secondo. In ogni caso a Gizzeria si voterà a maggio e quindi penso che ho qualche mese ancora davanti. Ma, ripeto, l'impegno da primo cittadino era alla fase conclusiva".

Come saranno i rapporti con l'Amministrazione comunale di Lamezia?

"Saranno ottimi. Il fine è quello di portare utilità al territorio di Lamezia e del suo hinterland. Ci sarà sicuramente grande collaborazione per lavorare insieme su tante questioni, a partire dalla difesa dell'ospedale e della sanità. Come ho già evidenziato, intendo svolgere un ruolo di supporto alle istanze che provengono dal nostro territorio e con il Comune di Lamezia in particolare".

Antonio Cannone

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