
Lamezia Terme - Un'altra giornata lametina per il candidato a presidente della Regione del centrosinistra Pippo Callipo. Dopo l’intensa giornata di ieri in cui Callipo insieme al Segretario Nazionale del Pd Zingaretti ha visitato la sede del Centro di Neurogenetica e la progetto Sud a Lamezia, oggi ritorna in città con l’iniziativa “Passeggiata su corso Numistrano con Pippo Callipo”. Lamezia esordisce “è una città che noi da Pizzo e dal vibonese abbiamo sempre frequentato e quindi è stato un doppio piacere di ritrovare tanti affetti d’infanzia e di gioventù – e precisa - Io credo che Lamezia sia il centro della Calabria e può essere un centro propulsore per lo sviluppo della regione con l’aeroporto, e l'autostrada. Non è stata solo Lamezia mortificata danneggiata o penalizzata, sono stati tutti i centri della Calabria perché non c’è stato ascolto non c’è stato attenzione verso questi paesi. Se guardiamo ai paesi dell’interno della Calabria tra Pizzo e Lamezia, nelle zone montane ci sono luoghi totalmente abbandonati”.

E incalzato sulla parola che ormai gli viene sempre attribuita cioè rivoluzione precisa: “Io parlo di rivoluzione per intendere un cambiamento repentino immediato, sto ricevendo delle istanze da molte parti, come ad esempio poco fa ho incontrato tanti rappresentanti dei centri interni Cortale Girifalco e altri paesi, e quello che chiedono sono questi cambiamenti repentini – e aggiunge - loro credono e vogliono dall’inizio del nostro governo un cambiamento delle cose, bisogna far capire che è cambiato registro e la gente su questo può avere fiducia perché è qualcosa che farò senza altro – e ancora - quello che mi fa piacere è che questo termine lo stanno utilizzando tutti dal commissario Graziano a Zingaretti e da tanti altri di altre coalizioni, hanno capito il significato che intendo io – ossia - che la gente vuole rivoluzioni e non pannicelli caldi”.
E guardando a quello che sarà il suo operato precisa: “Tutti gli altri candidati parlano di “fare politica” che andare alla regione vuol dire fare politica, io politica non ne so fare – e ribatte - io so agire, organizzare so far funzionare le cose e i calabresi vogliono questo non vogliono politica – sottolinea - io ci metto la faccia, quello che dico sarà mantenuto perché io non so fare altro, non so fare politica quindi o mantengo queste cose o me ne andrò a casa sicuramente perché non posso perdere la faccia”. E aggiunge: “Molti mi dicono che noi abbiamo tre liste e gli altri sei, ma io dico che il mio motto dall’inizio e che mi è stato tramandato da mio nonno è “la qualità innanzi tutto” noi abbiamo guardato alla qualità e abbiamo rinunciato a tanti nomi che si trovano dall’altro lato, ho detto no anche se erano portatori di voti con 5mila o 3mila voti nel cassetto, ho voluto persone pulite persone oneste perché con quello che stiamo dicendo alla gente dobbiamo legarli a noi e fargli avere fiducia e noi veramente attueremo quello che stiamo dicendo”.
Insieme a Pippo Callipo il candidato lametino per la lista "Io Resto in Calabria" Francesco Muraca che precisa: “Questa nostra Calabria possa avere un futuro migliore soprattutto per i nostri figli, lavoro, avere tutta quella concretezza che mette da parte la transumanza di tutti questi personaggi che oggi abbiamo candidati nella nostra città e nella nostra circoscrizione. Noi dobbiamo finirla il voto deve essere libero deve essere un voto di opinione e noi dobbiamo consentire che questo percorso innovativo possa prendere finalmente piede”.

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