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Reggio Calabria - La maggioranza di centrodestra alla Regione Calabria ha depositato una proposta di legge statutaria finalizzata a cancellare la legge 9/2026 che dava la possibilita' di designare due sottosegretari alla Presidenza e di aumentare da 7 a 9 il numero degli assessori in Giunta. Il provvedimento e' firmato da quattro capigruppo dei partiti di maggioranza: Pierluigi Caputo (Op), Angelo Brutto (Fratelli d'Italia), Giuseppe Mattiani (Lega) e Vito Pitaro (Noi Moderati).

"La situazione di eccessiva incertezza che caratterizza la vicenda, impone una scelta politica di rispetto delle risorse pubbliche, per evitare il rischio di concretizzare la spendita di ingente denaro" e' la motivazione contenuta nella relazione al testo. Contestualmente - sempre a firma di Caputo, Brutto, Mattiani e Pitaro - e' stata depositata un'altra proposta di legge che sospende l'esecutivita' del decreto con cui il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha indetto per il 29 novembre il referendum sui sottosegretari: i 7 milioni inizialmente stanziati per la consultazione - spiegano i relatori della proposta di legge - "nell'immediato possono essere destinati a far fronte alla grave situazione di crisi derivante dall'aumento del costo del carburante alle misure contro il caro gasolio", misure annunciate ieri da Occhiuto.

Domani le due proposte di legge saranno all'esame del Consiglio regionale: la proposta di legge relativa all'abrogazione della legge statutaria 9/2026 avra' comunque bisogno di una seconda lettura, che avverra' dopo due mesi. Durante questo intervallo di tempo e' attesa anche la decisione del Consiglio di Stato sul ricorso presentato dalla Regione sul referendum. Intanto, sulla vicenda l'opposizione di centrosinistra in Consiglio regionale ha convocato per domani alle ore 13 una conferenza stampa: "Legge regionale sui sottosegretari, una battaglia vinta", questo il titolo dell'incontro a cui prenderanno parte Ernesto Alecci, Giuseppe Falcomata', Rosellina Madeo e Giuseppe Ranuccio per il Pd; Enzo Bruno e Ferdinando Laghi per Tridico Presidente; Elisa Scutella' ed Elisabetta Maria Barbuto per il M5Stelle; Filomena Greco per Casa Riformista-Italia Viva; Francesco De Cicco per Democratici Progressisti Meridionalisti.

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