
Lamezia Terme - Urne aperte dalle 7 alle 23 per la prima giornata di votazioni per le amministrative che coinvolgono quasi 750 comuni e 18 capoluoghi. Domani i seggi saranno aperti nuovamente alle 7 del mattino per chiudersi alle 15. Subito dopo il via allo spoglio. In Calabria si vota in 79 Comuni di cui 17 nella provincia di Catanzaro. Nelle realtà sopra i 15mila abitanti si giocano le sfide più attese, a partire dai capoluoghi di provincia ovvero Reggio Calabria e Crotone, e poi Castrovillari, Palmi, San Giovanni in Fiore.
In provincia di Catanzaro si voterà ad Amaroni, Andali; Belcastro, Carlopoli, Cerva, Davoli, Girifalco, Gizzeria, Martirano Lombardo, Montauro, Montepaone, Palermiti, San Vito sullo Ionio, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, Satriano, Serrastretta e Taverna. A Carlopoli è stata ricusata l’unica lista presentata, facente capo al sindaco uscente Emanuela Talarico.
La Calabria è una delle Regioni italiane con il più forte squilibrio di genere nella politica locale. Dall'elaborazione di Centro Studi Enti Locali basata sulle candidature depositate nei Comuni al voto nelle Regioni a statuto ordinario in occasione delle elezioni amministrative 2026 emerge che il 77% dei Comuni al voto nelle amministrative 2026 presenta esclusivamente uomini candidati sindaco. Restringendo il campo di analisi a livello provinciale, è scritto in una nota, emergono territori in cui le criticità sono ancora più marcate. Reggio Calabria, ad esempio, registra l'86% di Comuni con sole candidature maschili, mentre Catanzaro raggiunge addirittura l'88%, tra le percentuali più elevate d'Italia. Anche nelle liste dei consiglieri comunali i piccoli enti continuano a mostrare forti difficoltà nel raggiungimento degli equilibri di genere: il 51% dei Comuni sotto i 5mila abitanti non centra gli obiettivi sulle quote rosa previsti dalla normativa.
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