Liste d'attesa, Regione lancia progetto Recall che ottimizza le prenotazioni del Cup - Video

conf-stampa-Miserendino-Calabro.07_d3112.jpg

Catanzaro - Un’azione per migliorare le liste di attesa e riassegnare gli appuntamenti ai pazienti in coda grazie all'utilizzo delle moderne tecnologie. La Regione Calabria - attraverso un sistema realizzato da Azienda Zero e dal Dipartimento Salute e Welfare - lancia il servizio Recall del Centro Unico di Prenotazione. Il servizio sarà utile per ricordare l'appuntamento programmato e consentire di liberare in tempo utile i posti disdetti, rendendoli disponibili per altri cittadini ottimizzando le risorse. L’iniziativa è stata illustrata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta al dodicesimo piano della Cittadella di Catanzaro, alla quale sono intervenuti il commissario straordinario di Azienda Zero, Gandolfo Miserendino, e il direttore generale del Dipartimento Salute e Welfare, Tommaso Calabró.

"Questo nuovo sistema aiuterà i cittadini della Regione Calabria - ha affermato Miserendino - a trovare qualche disponibilità in più all'interno del loro percorso di prenotazione. In sintesi quello che accade - ha spiegato il commissario - è che tre giorni prima della visita, dell'erogazione di una prestazione, il cittadino viene contattato da un assistente virtuale che gli chiede semplicemente se è il signor Mario Rossi, una volta che c'è questa conferma, gli ricorda che c'è una prenotazione a suo nome presso una struttura, e lui dovrà confermare o meno se farà questa vista. Qualora dovesse disdire la prenotazione che è stata fatta precedentemente questo chiaramente metterà in disponibilità quel posto perché possa essere riutilizzato da un altro assistito che ne ha bisogno". I dati - è stato riferito in conferenza stampa - dicono che le prenotazioni al Cup da gennaio ad oggi sono state più di un milione e mezzo. In questo modo – ha aggiunto il commissario di Azienda Zero – ci troviamo nella condizione per la quale ognuno di noi concorre al contenimento delle liste d’attesa: questo sistema aiuta tutti, aiuta anche il professionista a far sì che non si trovi un buco in agenda". Miserendino ha fatto riferimento al piano complessivo di contenimento delle liste di attesa. Sono varie le azioni che devono essere messe insieme. Ogni azione concorre per una determinata percentuale a portare un miglioramento. Quindi parliamo di introduzione di protocolli particolari per i medici di medicina generale, per i pediatri di libera scelta ed è una prima azione sulla prescrizione. Parliamo della creazione di agende secondo criteri condivisi a livello regionale. Viene poi in questo modo ridimensionato il fenomeno dei medici a gettone, controllandolo nel modo opportuno".

"Sono un milione e mezzo da gennaio a giugno le prestazioni che sono state richieste e quelle che ci apprestiamo ad erogare, quindi aumentano significativamente e quindi aumenta l’organizzazione per poter supportare questi numeri - ha dichiarato il dirigente Calabrò. Ho chiesto ai direttori generali delle Asp - ha aggiunto - di concentrare le loro attività su questo tema in modo da poter intervenire con una maggiore forza laddove è necessario. I settori sono tutti parimenti interessanti per l’amministrazione, quindi ogni singola visita, quella magari più banale o quella più importante, è trattata allo stesso modo, però vanno fatte tutta una serie di azioni in modo da poter reggere queste mole di richieste che provengono dal territorio".

Bruno Mirante

VIDEO

Progetto Recall: ecco come funziona

 

Conferma della prenotazione con la guida di un assistente virtuale

 

Disdetta della prenotazione con la guida di un assistente virtuale

© RIPRODUZIONE RISERVATA