Ennesima aggressione a operatore 118 a Catanzaro, USB: “In Calabria mancanza di tutela e sicurezza, si intervenga”

medici-118_e5187_0e951_0bcb9_82408.jpg

Catanzaro – “Qualche giorno fa abbiamo assistito all’ennesimo episodio di violenza subìto da un operatore del 118 in servizio presso la postazione 118 di Catanzaro Centro. Dopo che gli operatori sanitari erano giunti per un intervento nell’area sud di Catanzaro a causa di una lite per futili motivi in un bar, alla presenza della Polizia di Stato, intervenuta per sedare la lite, l'autista dell’Ambulanza è stato colpito violentemente al volto, riportando un trauma all’orecchio oltre che la rottura degli occhiali”. È quanto denuncia l’Usb richiamando l’attenzione dell’Asp in merito a “questo ennesimo episodio di violenza non fa altro che confermare la mancanza di tutela e sicurezza degli operatori sanitari. Temi questi spesso sottovalutati sia da parte del nostro caro Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, sicuramente impegnato a pubblicare post o video da qualche località balneare, che da parte dell’ASP di Catanzaro e della Neonata Azienda Zero che attualmente gestiscono il sistema dell’emergenza urgenza su tutto il territorio”.

Infine, dall’USB Sanità ASP di Catanzaro, ribadiscono che “nonostante le mancanze e le incapacità gestionali, I lavoratori del Servizio di Emergenza Urgenza sono sempre pronti a svolgere il proprio lavoro per prestare soccorso a chi ne ha bisogno. Ma troviamo inaccettabile e pericoloso che si continui ancora ad ignorare il problema della sicurezza sul lavoro degli operatori SUEM, su questo tema per tanto chiediamo un intervento immediato senza aspettare che accada un evento grave per poi definire eroe chi ne pagherà le conseguenze”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA