Il lametino Mazza scelto con l'opera Pudore al Museo Gonzaga e recensito nel volume 50 artisti

_MAZZA-ARTIST_7331f.jpg

Lamezia Terme - Il cavaliere Mazza scelto con l'opera Pudore per l’esposizione nel Museo Gonzaga di Mantova e recensito nel prestigioso volume 50 artisti proposte d’investimento per il collezionista. Il 26 maggio 2024 presso l’aula Magna del Seminario Vescovile di Mantova si è svolta la cerimonia di inaugurazione della 3^ Biennale Internazionale di Mantova.

Il particolare estro creativo di Mazza ha colpito il comitato scientifico ed ha meritato l’esposizione dell’opera “Pudore”, che è stata visibile fino al 9 giugno, nelle sale del Museo Francesco Gonzaga di Mantova un’istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo. Il museo ha origine dal beato mantovano Giovanni Bono (1168-1249), fondatore di un ordine religioso poi confluito nell'ordine agostiniano e porta il nome di un esponente tra i più ragguardevoli della famiglia signorile che dominò sul territorio mantovano dal 1328 al 1707, il Venerabile Vescovo, frate Francesco Gonzaga.

Inoltre, ha avuto l’onore di essere inserito in un volume importante denominato: 50 artisti “Proposte d’investimento per il collezionista” un volume d’arte altamente importante. Sono infatti solo 50 gli interpreti contemporanei catalogati in base alla propria valutazione economica selezionati con cura in progetto editoriale innovativo curato da Sandro Serradifalco. Mazza ha ricevuto un testo critico e una nuova valutazione del proprio coefficiente internazionale, che si aggiunge ad un "cammino" di assoluto livello.

© RIPRODUZIONE RISERVATA