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Cosenza - Un uomo di 42 anni, residente in un centro del Cosentino, è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di aver abusato di una ragazza di 14 anni. I fatti sarebbero avvenuti qualche settimana fa, quando la giovane non era andata a scuola ed era stata adescata dall'uomo, sposato e con figli, che e' un suo vicino di casa. Il fatto sarebbe avvenuto a Cetraro, all'inizio del mese e ieri i militari hanno provveduto ad arrestare e porre ai domiciliari l'uomo in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare del gip del Tribunale di Paola. I genitori della ragazza, nel tardo pomeriggio della scomparsa, si erano recati dai carabinieri per segnalare che la figlia non era tornata a casa. Quando la giovane è rientrata, è stata subito sentita dagli investigatori col supporto di uno psicologo. La ragazzina ha quindi raccontato di essere stata avvicinata dall'uomo e poi, a bordo della sua auto, portata in una zona isolata. Qui l'uomo avrebbe tentato di avere un rapporto sessuale con lei senza riuscirci per la sua resistenza, ma l'avrebbe comunque palpeggiata nelle parti intime. Dopo i riscontri al racconto della ragazza è scattato l'arresto.

"Abbiamo le immagini delle telecamere di sorveglianza di un bar, dove l'uomo ha portato la ragazza", dice il procuratore capo di Paola, Bruno Giordano. "Poi l'ha anche portata in una località montana della zona - dice ancora il procuratore - dove l'avrebbe palpeggiata e abusato di lei". Anche se, pare, non avrebbe consumato un atto sessuale completo. La cosa sarebbe stata confermata anche dalla giovane ai genitori, che sono separati, e che si erano, alla scomparsa della ragazza, messi in contatto con i carabinieri. La giovane, uscita di mattina, e' infatti tornata a casa solo la sera, mettendo in forte apprensione i genitori.

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