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Cropani - Avrebbero costretto il proprietario di alcune villette situate nel villaggio Carrao di Cropani Marina a pagare la guardiania alla cosca Trapasso. Il gip del tribunale di Catanzaro, Paola Ciriaco, ha disposto l'applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di Leonardo Trapasso, di Salvatore Macrì e di Stefano Roberto Cosco per il reato di tentata estorsione aggravata dalle modalità mafiose. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Antonio Lo Monaco, Pietro Funaro e Luigi Falcone.

Nello specifico, Leonardo, Giovanni e Tommaso Trapasso assieme a Salvatore Macrì e Roberto Stefano Cosco “agendo in concorso e riuniti tra loro avrebbero atti diretti a costringere Vincenzo Falbo a pagare la guardiania alla cosca Trapasso”. Secondo quanto ricostruito degli inquirenti “in un primo momento Salvatore Macrì assieme ad un'altra persona non identificata chiedeva a Falbo di fare "u dovericchio". Circa una settimana dopo Leonardo Trapasso colpiva Falbo con un pugno al volto accusandolo di avergli mancato di rispetto”. Ma non è tutto. Successivamente “Salvatore Macrì e Stefano Roberto Cosco su incarico di Giovanni, Tommaso e Leonardo Trapasso aggredivano Falbo con una mazza da baseball al fine di costringerlo a sottostare alla richiesta estorsiva cagionandogli un trauma cranico non riuscendo però nell'intento perseguito per la strenua opposizione del proprietario che non cedeva alla richiesta estorsiva”.

Gli indagati

Leonardo Trapasso: 53 anni, di Cutro

Salvatore Macrì: 54 anni, di Cropani

Giovanni Trapasso: 74 anni, di Cutro

Tommaso Trapasso: 44 ani, di Cutro

Stefano Roberto Cosco: 46anni, di Petronà

B.M.

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