Salta al contenuto principale

palazzo-di-giustizia-Catanzaro-tribunale_2015.jpg

Lamezia Terme – Il Tribunale del Riesame si è pronunciato sul ricorso presentato da due delle cinque persone finite ai domiciliari dopo i fatti avvenuti la notte di ferragosto a Falerna contro un cittadino dominicano, la compagna incinta e la suocera. Si tratta di Abdellah Cherkoui e Nouredine Ennaoui che, tramite il loro legale, l’avvocato Davide Di Spena, avevano presentato istanza al Tribunale della Libertà di Catanzaro, che ha revocato i domiciliari ad entrambi. Per Abdellah Cherkoui, la misura cautelare è stata sostituita con quella dell’obbligo di dimora, mentre Nouredine Ennaoui è stato rimesso in libertà. I due, insieme ad altre tre persone, erano stati destinatari di un provvedimento di custodia cautelare agli arresti domiciliari da parte del Gip di Lamezia Terme perché ritenuti responsabili di lesioni aggravate con finalità di odio razziale, dopo le indagini condotte dal Commissariato di Lamezia Terme guidato da Alessandro Tocco a seguito della denuncia presentata dal cittadino dominicano e dalla compagna per una presunta aggressione a sfondo razziale. Sulla vicenda stanno continuando le indagini per chiarire l’esatta dinamica dei fatti.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.