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Reggio Calabria - I militari del Nucleo Operativo Antibracconaggio dei Carabinieri, con la collaborazione di operatori dell'Associazione ambientalista C.A.B.S., hanno arrestato tre bracconieri nella frazione Archi del capoluogo. Si tratta di P.G. residente ad Archi, 75 anni, gia' noto per reati contro la persona; V.A., 29, di Gallico, frazione di Reggio Calabria; M.G. di 35 anni residente ad Archi. I militari hanno individuato tra la vegetazione la postazione dei tre, intenti a sparare ai falchi pecchiaioli migranti in questo periodo sullo stretto di Messina. I tre usavano un fucile a matricola abrasa. Devono rispondere di porto e detenzione abusiva di arma clandestina, ricettazione e concorso di persone nella commissione del reato. I fatti risalgono al primo maggio. Il Gip presso il Tribunale di Reggio Calabria, stamane, ha disposto per P.G. la misura degli arresti domiciliari e per gli altri due indagati la misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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