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Lamezia Terme - Si è conclusa con una sentenza di assoluzione in giudizio abbreviato, la vicenda giudiziaria che aveva visto coinvolto Raffaele Albace, difeso dagli avvocati Luca Scaramuzzino e Maria Teresa Stranges, accusato di detenzione, ai fini di spaccio, di marijuana. La vicenda ha inizio il 19 febbraio 2022, quando Albace era stato tratto in arresto dai militari della Stazione dei Carabinieri di Conflenti e sottoposto agli arresti domiciliari perché, all’esito di una perquisizione domiciliare era stata rinvenuta, proprio nell’abitazione dell’uomo, della marijuana divisa in più dosi, nonché una bilancino di precisione. Dopo la convalida dell’arresto da parte del Tribunale Penale di Lamezia Terme, la vicenda giudiziaria dell’Albace si è conclusa quest’oggi a seguito di giudizio abbreviato; di fronte alla richiesta di condanna formulata dal pm i difensori dell’imputato hanno sostenuto l’insussistenza del reato contestato e il Giudice di Lamezia Terme, Adele Foresta, ha emesso nei confronti dell’imputato sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste.

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