
Reggio Calabria – Arrestato un latitante condannato per omicidio. A conclusione di articolate indagini coordinate dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria diretta dal Procuratore Generale Gerardo Dominijanni, infatti, la Squadra Mobile reggina, ha rintracciato e arrestato - dopo 2 mesi di latitanza - Antonino Perla (32 anni), condannato in via definitiva all’ergastolo per l’omicidio di Eduardo Bruciafreddo (classe 1982), perpetrato nel capoluogo reggino il 3 agosto 2010.
A seguito di quell’omicidio, le indagini condotte dalla Polizia di Stato acclararono che Perla si recò a casa della vittima, suonò al campanello e, dopo aver atteso che Briciafreddo scendesse, esplose nei suoi confronti 3 colpi di pistola calibro 7,65, colpendolo mortalmente al torace ed alla gola, per poi fuggire a bordo di un ciclomotore. Il movente del delitto fu individuato in una lite, avvenuta giorni prima, all’interno di un locale tra la stessa vittima e il suo omicida.
Il giovane, dopo la sentenza definitiva di condanna della Suprema Corte di Cassazione del 30 giugno scorso, si era sottratto all’esecuzione dell’ordine di carcerazione (SIEP nr. 205/2022), emesso dalla Procura Generale di Reggio Calabria, ragion per cui gli investigatori della Squadra Mobile hanno intrapreso, repentinamente e sotto le direttive della predetta Autorità Giudiziaria, un’intensa e particolareggiata attività investigativa che ha consentito di individuare, nella zona sud di Reggio Calabria, l’appartamento in cui aveva trovato rifugio il ricercato. A quel punto, gli operatori della Squadra Mobile di Reggio Calabria hanno provveduto a circondare l’edificio ed una volta entrati al suo interno hanno immediatamente bloccato e arrestato Perla, senza che lo stesso potesse provare a scappare. Denunciata anche, in stato di libertà, per procurata inosservanza di pena la donna trovata nello stesso appartamento in cui è stato arrestato Perla.
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