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Reggio Calabria - Un latitante, Francesco Luppino, di 36 anni, è stato arrestato dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria. Altre cinque persone sono state arrestate per favoreggiamento personale. Luppino era ricercato dal 6 settembre 2013 per l'omicidio del ristoratore Giuseppe Arimare (61), e il ferimento di Bernardo Princi (40), avvenuto il 2 settembre 2013 durante una lite scoppiata per il furto di un vitello a Sant'Eufemia d'Aspromonte.

Il latitante Francesco Luppino si nascondeva in un appartamento nel quartiere di Catona dove questa notte è stato catturato dai Carabinieri. Le indagini, coordinate dal procuratore di Palmi, Emanuele Crescenti e dal sostituto Francesco Ponzetta, hanno visto i carabinieri di Palmi e dello Squadrone eliportato cacciatori Calabria, impegnati sulle tracce del latitante, raggiunto da ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Tribunale di Palmi in quanto ritenuto presunto responsabile in concorso, dell'omicidio di Giuseppe Arimare e del ferimento di Bernardo Princi avvenuto in Sant'Eufemia d'Aspromonte il 2 settembre 2013.

Le indagini hanno condotto i Carabinieri fino al nascondiglio di Luppino. Durante la perquisizione domiciliare sono state rinvenute e sequestrate armi e munizioni, riconducibili a Francesco Curatola: 1 fucile sovrapposto cal.12 privo di marca e matricola; 50 cartucce per fucile cal.12; 1 pistola semiautomatica cal.7.65 marca Regina con matricola abrasa munita di caricatore; 25 cartucce cal.7.65; 1 carabina ad aria compressa marca Gamo. Francesco Luppino e Francesco Curatola sono stati associati presso la casa circondariale di Reggio Calabria, mentre tutti gli altri sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

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