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Vibo Valentia - La Procura della Repubblica di Vibo e il gruppo della Gdf di Vibo hanno da tempo avviato mirate indagini di polizia giudiziaria finalizzate a verificare la regolarità delle fruizioni del sussidio da parte di soggetti non aventi diritto, appartenenti o collegate alla criminalità organizzata. I controlli hanno consentito l’individuazione di una persona ritenuta esponente apicale della ‘ndrangheta vibonese che avrebbe omesso di comunicare di essere stato colpito da una misura cautelare personale emessa nell’ambito dell’operazione “Rinascita – Scott” e avrebbe indebitamente beneficiato, dal mese di gennaio, di circa 3.000 euro di Reddito di cittadinanza. Si tratta di Angelo Accorinti.

Al termine del controllo sulla spesa pubblica, i finanzieri lo hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica, guidata dal Procuratore Camillo Falvo, che ravvisando gli estremi del reato previsto e punito dall’art. 7, comma 2, del D.L. 28 gennaio 2019, n. 4, unitamente al Sostituto – Dottoressa Filomena Aliberti, ha chiesto al GIP l’emissione di un decreto di sequestro preventivo, eseguito oggi, avente per oggetto la somma di 3.000 euro circa, quale profitto illecito derivante dalla commissione del reato.

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