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Corigliano Calabro (Cosenza) - E' arrivata al porto di Corigliano Calabro la nave petroliera con a bordo 110 immigrati di diverse nazionalità. Nella zona sono presenti diverse imbarcazioni della Guardia Costiera, mobilitate per le operazioni di trasbordo a terra. L'imbarcazione con a bordo gli immigrati è rimasta fuori dallo specchio di mare del porto probabilmente a causa delle sue dimensioni.

Sul posto anche il prefetto di Cosenza ed il sindaco di Corigliano, Giuseppe Geraci, che ieri, in una lettera al presidente del Consiglio e a capo dello stato aveva manifestato il suo disappunto per i continui sbarchi nello scalod ella sua città. Geraci aveva scritto di non poter più contribuire economicamente alle operazioni disaccoglienza dei migranti, minacciando di dimettersi. Stamani ha comunque garantito l'intervento del comune su sollecitazione della prefettura, precisando però che non ci saranno ulteriori mobilitazioni degli uffici municipali in caso di nuovi sbarchi. Fra l'altro, nello scalo calabrese e' previsto l'approdo di una nave da crociera.

Sindaco Corigliano: "Oggi aiuti ma ora basta"

"Ho detto chiaramente al prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao, dopo aver garantito la nostra presenza per lo sbarco di oggi, che la prossima volta saremo costretti a dire di no anche se dovessimo essere poi precettati". Lo ha detto il sindaco di Corigliano Calabro, Giuseppe Geraci, nel corso delle operazioni di sbarco dei 110 migranti. "Ho parlato con il Prefetto - ha aggiunto - con il quale ho avuto una cordiale e lunga discussione ed a lui ho espresso i problemi che comporta per il nostro territorio il flusso di migranti. Noi non ce la facciamo più a sostenere questa situazione e non riusciamo a farci carico di questi problemi. Abbiamo dato il nostro ausilio nei due precedenti sbarchi ed anche oggi lo abbiamo fatto ma ribadisco che non possiamo permetterci questa organizzazione che comporta un grosso lavoro prima e dopo". "Anche oggi - ha concluso Geraci - l'amministrazione ha provveduto ai viveri, ad installare i bagni chimici ed alla raccolta degli indumenti da far trovare a quanti sono giunti nel nostro porto".

Sindaco Corigliano, Renzi mi nomini commissario

"Renzi mi nomini commissario agli sbarchi. Sono al porto dalle 8 di stamani con la giunta - ha aggiunto - e buona parte degli uffici comunali interessati. Il comune di fatto oggi risulta chiuso. Così come è accaduto per gli altri due sbarchi: siamo occupati solo su questo fronte e non può essere altrimenti. A questo punto - ha concluso Geraci - ritengo che Renzi mi debba nominare al più presto commissario agli sbarchi, non riuscendo più a fare il sindaco".

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