
Cosenza - I carabinieri di Scalea hanno arrestato un pluripregiudicato di 34 anni, di origini campane, responsabile di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. In particolare, una pattuglia in abiti civili ha incrociato un ciclomotore con a bordo un uomo e una donna, entrambi senza casco. I due si sono fatti notare perche' avevano girato la testa per guardare una donna con un bambino che attraversava la strada, portando a tracolla una borsa. Ipotizzando l'intenzione di uno scippo, i militari hanno intimato l'alt al conducente del ciclomotore, che ha immediatamente invertito la marcia ed è scappato a folle velocita'. E' partito così un inseguimento tra le vie del paese, in cui il pregiudicato ha tentato invano di far impattare i militari contro altre autovetture, percorrendo alcune vie contromano davanti agli occhi increduli dei turisti. Dopo alcuni chilometri, l'uomo è stato fermato e bloccato, dopo aver opposto resistenza ai carabinieri. Il conducente del ciclomotore è stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e verra' giudicato per direttissima dal tribunale di Paola.
I carabinieri della Compagnia di Scalea hanno effettuato una serie di controlli nei locali della "movida" dell'alto tirreno cosentino. L'azione, mirata al contrasto dello spaccio di stupefacenti tra i giovani, ha portato all'arresto di due pusher. I carabinieri hanno sorpreso un pregiudicato di Praia a Mare di 32 anni mentre cedeva alcune dosi di cocaina ad una persona poi segnalata alla Prefettura di Cosenza come assuntore. I militari hanno proceduto alla perquisizione personale del pusher, trovando altre dosi della stessa sostanza. Arrestato poi uno studente liceale incensurato di 19 anni, originario di Sala Consilina e in vacanza a Praia a Mare, sorpreso dai carabinieri dopo aver ceduto alcune dosi di marijuana ad un suo coetaneo. Il giovane e' stato poi trovato in possesso di circa cinquanta grammi di marijuana e di alcune dosi di hashish.
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