
Catanzaro - L'autopsia sul corpo dell'ex Gip di Palmi, Giancarlo Giusti, ha confermato che si è trattato di suicidio così come era emerso dalle indagini dei carabinieri che sono intervenuti nell'appartamento di Montepaone dove è stato ritrovato il cadavere. L'autopsia è stata disposta dal sostituto procuratore di Catanzaro, Fabiana Rapino, per avere una ulteriore conferma sul suicidio, avvenuto pochi giorni dopo la condanna definitiva di Giusti per rapporti con esponenti della 'ndrangheta.
Si è suicidato domenica mattina, il girono stesso del ritrovamento del cadavere, l'ex giudice Giancarlo Giusti. E' quanto emerso dalle indagini dei carabinieri della compagnia di Soverato che hanno trovato conferma dagli esiti dell'autopsia. Dagli accertamenti del medico legale è emerso che l'ex magistrato si è tolto la vita la mattina di domenica. Giusti ha ricevuto sabato sera la visita dei carabinieri che hanno effettuato un controllo perché era sottoposto all'obbligo di dimora. Domenica mattina un familiare, che non aveva notizie da alcuni giorni, si è recato nell'abitazione di Montepaone dove ha scoperto il cadavere. Il familiare di Giusti non ha avuto difficoltà ad entrare in casa perché l'abitazione era aperta
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