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Soveria Mannelli - Ultimo caso, in ordine di tempo, è quello di una bambina di 15 mesi precipitata dal balcone di casa nel territorio di Pedivigliano (Cs) e trasportata, d’urgenza, al più vicino ospedale di Soveria Mannelli. Qui i medici, il responsabile dell'Unità Operativa, dottor Giovanni Paola, assieme ai dottori Francesco Bonacci, Leonardo Sirianni e Maria Mancuso, hanno cercato di prestarle le prime cure tentando di stabilizzarla ma, subito dopo, la piccola è stata trasferita in elicottero presso il centro Ospedaliero "Pugliese" di Catanzaro. Questo perché, attualmente, l’ospedale di Soveria Mannelli necessiterebbe della presenza h24 di un medico rianimatore. In realtà, il medico rianimatore presta servizio in ospedale solo la mattina mentre non è in servizio per le restanti 18 ore e nei festivi. Sono state inoltrate già diverse segnalazioni agli uffici competenti ma ancora non sembra essere arrivati ad una positiva conclusione. C’è da dire che il territorio in questione  è prettamente montano e raccoglie un bacino d’utenza di circa 40.000 abitanti e non dovrebbe essere privo, durante tutto l’arco della giornata e nei festivi, di figure professionali “salvavita”. Tali figure sono comunque previste dai Lea (Livelli Elementari di Assistenza). Questioni di numeri e di conti che non tornerebbero nel Piano di rientro dal deficit sanitario regionale ma che, almeno per quanto riguarda la salute, dovrebbero essere scevri da tali calcoli quando si tratta della salute e della vita umana.

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