
Catanzaro - La Corte di Appello di Catanzaro ha riformato la sentenza di primo grado nei confronti di un imprenditore lametino, Giovanni Morabito, accusato dei reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale. Morabito, titolare della Morabito srl, è stato assolto con la formula "perché il fatto non sussiste": in primo grado nell’aprile del 2013, il giudice del Tribunale di Lamezia, nel processo che si è celebrato con rito abbreviato, lo aveva condannato a due anni di reclusione. La Corte D’Appello, nell’udienza che si è tenuta oggi, ha accolto le argomentazioni del difensore, l’avvocato Giuseppe Spinelli, assolvendo l’imputato.
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